Billy Idol, una stella sulla Walk of Fame anche per lui

Il cantante punk rock Billy Idol ha ricevuto la famosa stella sulla Hollywood Walk of Fame per il suo contributo all'industria musicale.

William Michael Albert Broad – al secolo punk Billy Idol e letteralmente l’idolo di molte e molti negli anni ’80, ha ottenuto finalmente la stella al merito sulla Hollywood Walk of Fame durante una cerimonia a cui hanno partecipato l’executive Lupita Sanchez Cornejo, presidente della camera di commercio di Hollywood, l’artista Shepard Fairey (del manifesto ‘Hope’ di Barack Obama e che ha disegnato molte delle copertine degli album dell’artista) e l’amico e icona rock Henry Rollins.

“It’s Billy Idol Day in Hollywood” scrive sul suo account ufficiale Instagram il cantante, “il suo giorno” che ha visto la partecipazione di tanti musicisti a lui legati e soprattutto la sua famiglia, per poi lasciarsi ad una confessione sul suo percorso artistico: “Facevamo musica a meta’ anni Settanta nell’epoca punk-rock: non c’era molto di che sperare allora. Decidemmo che, se non c’e’ niente, se non c’e’ futuro, avremmo fatto quel che ci piaceva fare ed e’ quel che ho fatto io. Ho fatto musica che amavo. Non per nessun’altra ragione”.

Classe 1995, Billy Idol ha raggiunto grande notorietà dapprima come frontman della punk rock band Generation X e poi da solista negli anni ottanta, grazie a brani come White WeddingRebel YellEyes Without a FaceDancing With Myself e Flesh For Fantasy. Il soprannome “Idol”? Da un episodio avvenuto in adolescenza: quando era a scuola, infatti, l’insegnante gli consegnò un compito che lui aveva sbagliato con sopra la scritta in caratteri cubitali “William is idle” (“William è un fannullone”). Da quel momento iniziò a farsi chiamare da tutti Billy Idol. Da notare, inoltre, che in inglese entrambi i termini si pronunciano alla stessa maniera (“aidol“), ma con la differenza che “idle” significa “pigro, ozioso, sfaccendato”, mentre “idol” si traduce con “idolo”. Il resto è storia.

Da quattro anni cittadino americano, l’artista ha venduto oltre 40 milioni di dischi in tutto il mondo e la stella, conferita in riconoscimento del contributo da lui dato all’industria musicale, è stata posizionata sull’Hollywood Boulevard davanti alle vetrine del negozio di dischi Amoeba Records

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