Torgiano, borgo umbro in provincia di Perugia

Oggi ci troviamo a Torgiano, un caratteristico borgo in provincia di Perugia, in Umbria. Scopriamo insieme le sue peculiarità e tutte le sue attrazioni turistiche!

Oggi ci troviamo a Torgiano, un caratteristico borgo in provincia di Perugia, in Umbria.

Nasce come castello medievale, di cui ad oggi non restano che poche tracce. Nel diciassettesimo secolo la nobile famiglia Baglioni vi eresse un palazzo, che la casa di produzione Lungarotti ha reso Museo del vino.

Perché si chiama così?

Il toponimo del borgo compare la prima volta alla fine del Seicento negli atti del Comune come Torsciano. È questo un nome che la tradizione popolare fa derivare da “torre di Giano”.

Altri credono di più nelle origini longobarde del nome: Trausan è un’espressione che indicherebbe il “cader giù, porre dentro a una grande fossa”, con riferimento all’impaludamento della base del colle di Torgiano nell’alto medioevo.

Cosa visitare?

  • il MACC (Museo d’Arte Ceramica Contemporanea) ospita due importanti collezioni dedicate alla produzione di artisti contemporanei d’eccezione: la Mostra permanente Vaselle d’Autore e la Collezione di sculture in ceramica di Nino Caruso.
  • Il Museo del Vino di Torgiano (MUVIT) ripercorre, in 20 sale appositamente allestite in palazzo Baglioni, la cultura vinicola nel tempo, illustrando le tecniche di viticoltura e vinificazione.
  • Il Museo dell’olivo e dell’olio documenta le tradizionali tecniche di olivicoltura e elaiotecnica
  • Mostra Roca Rey: 27 opere descrivono e ripercorrono il percorso fino al 2000 dello scultore Roca Rey.
  • Parco delle Sculture di Brufa: vero e proprio parco di scultura contemporanea collocato sulla collina di Brufa. Protagoniste l’arte e il vino, che in ogni punto di Torgiano lascia traccia di se.

Cosa fare? Le attività turistiche

Il territorio di Torgiano offre la possibilità di compiere innumerevoli escursioni lungo i sentieri del vino e di dedicarsi agli sport più svariati. Tra questi soprattutto l’equitazione e il nuoto.

Oltre a ciò, il borgo umbro propone una serie di eventi dal grande valore culturale:

  • Gustando i Borghi (Maggio)
  • I Vinarelli nell’ambito dell’Agosto Torgianese
  • Calici di Stelle 10 agosto
  • Scultori a Brufa (Settembre)
  • Versando Torgiano (Novembre)

Cosa mangiare? 

Nel borgo di Torgiano, il vino ha la sua parte. Grano e farina costituiscono l’elemento alla base della maggior parte delle ricette della tradizione. Tra queste: la torta al testo, la schiacciata, la torta di Pasqua.

Un altro piatto consumatissimo è la zuppa di legumi e ortaggi.

Ecco alcuni ristoranti da provare!

  • WonderUmbria Enoteca Gourmet
  • Osteria del Museo
  • Albergo Ristorante Siro

Quello che non sai: le curiosità

  • Fa parte del circuito de “Borghi più belli d’Italia”.
  • La sua principale squadra di calcio è A.S.D. Torgiano calcio. Nata nel 1928, si è aggiudicata una Coppa Italia Eccellenza Umbria.
  • L’arte del vino: Torgiano è famosa, su territorio italiano e non solo, per i suoi vini DOC e DOCG.

In Good Morning Kiss Kiss è intervenuta l‘assessore al Turismo di Torgiano, Elena Falaschi:

«Torgiano è un piccolo comune costituito da sei frazioni. È un borgo molto accogliente con una spiccata vocazione per l’arte e la cultura. Ad agosto, infatti, si tiene la manifestazione “I Vinarelli”, in cui i pittori si cimentano diluendo la tempera nel vino. Tra gli eventi c’è anche la manifestazione “Versando Torgiano”, che si teneva a novembre. Oggi non si tiene più ma ci ha lasciato un importante patrimonio che è stato raccolto nel MACC (Museo d’Arte Ceramica Contemporanea). Durante la manifestazione “Versando Torgiano” gli artisti davano una rivisitazione in chiave moderna dell’antica “vasella” per il vino novello. All’interno del MACC è presente anche la collezione di sculture in ceramica di Nino Caruso. Nel mese di agosto, inoltre, si tiene la manifestazione “Scultori a Brufa”, in cui ogni scultore lascia il suo segno sul territorio. Torgiano ha un vivo consorzio del vino che raccoglie le principali cantine, tra cui la storica Lungarotti. Le specialità gastronomiche sono quelle umbre: gli arrosti, che si sposano perfettamente con il vino rosso, la torta al testo e la torta di Pasqua. Oltre alla cantina Lungarotti, ce ne sono altre tre: Terre Margaritelli, Mani di Luna e Daniele Rossi.»

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