Tito, comune lucano in provincia di Potenza

Questa mattina, nella nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo parlato di Tito, comune della Basilicata, guidati dalle parole del sindaco Graziano Scavone.

Tito sorge nella parte occidentale della provincia di Potenza, a pochi chilometri dal confine tra Basilicata e Campania. Il territorio nasce il borgo è collinare-montuoso, con picchi a 650 metri sopra il livello del mare. Grazie a una crescita demografica costante, il comune a oggi conta più di 7.100 abitanti, e contiene, inoltre, quattro frazioni: Frascheto, Radolena, Rione Mancusi e Tito Scalo.

Luoghi di interesse e attività a Tito
  • Torre di Satriano: sono i resti di una torre normanna dell’Undicesimo secolo. Una leggenda popolare narra della sua distruzione a metà del 1450, in seguito della quale non avvenne nessuna ricostruzione.
  • Castello: fortificazione racchiusa da mura ma senza torri. È sempre stato di proprietà privata, e nel corso dei secoli è passato da famiglia a famiglia.
  • Fontana di Piazza del Seggio: fontana monumentale in pietra costruita nel XVIII secolo.
  • Arco Durazzesco: funge da introduzione al palazzo comunale ed è datato al XV secolo.
  • Chiesa matrice di San Laviero Martire: fu innalzata nel 1465, ma subì dei gravi danneggiamenti in occasione di tre terremoti: nel 1694, del 1826 e del 1857; ma anche nel 1963, sempre per via di un sisma, subì dei danni. Al suo interno sono contenute delle statue di pregevole fattura, come la statua lignea di San Laverio, di Giacomo Colombo; la statua lignea della Madonna del Carmine, ad opera di autore ignoto; la statua in cartapesta leccese della Madonna Addolorata; il busto settecentesco ligneo di San Biagio.
  • Convento di Tito
  • Chiesa e santuario della Madonna del Carmine
  • Cappella di San Vito Martire
  • Chiesa dell’Annunziata
  • Cappella del Santissimo Crocifisso
  • Chiesa della Madonna delle Grazie
  • Chiesa della Madonna degli Sposi
  • Chiesa e convento di Sant’Antonio di Padova
  • Chiesa dei Santi Primo, Sonzio, Valentino Martiri
  • Cappella di Santa Filomena
  • Cappella di San Vincenzo
  • Chiesa della Madonna Immacolata
  • Chiesa della Madonna del Rosario
Piatti e prodotti tipici di Tito
  • Pasta fresca locale, come i cavatelli, ma anche orecchiette e fusilli, spesso condite con sugo di salsiccia
  • Tagliatelle con fagioli
  • Baccalà con patate
  • Minestra con cavoli e osso di prosciutto
  • Peperoni ripieni

Guarda qui l’intervista di Max e Max a Graziano Scavone, sindaco di Tito

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