Spello, comune umbro in provincia di Perugia

Questa mattina, nella nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo parlato di Spello, comune dell’Umbria  della città di Perugia, guidati dalle parole dell’assessora Irene Falcinelli.

SpelloHispellum in latino – denominato anche “il borgo dei fiori”, fa parte del circuito de I borghi più belli d’Italia e si fregia del marchio di qualità turistico-ambientale Bandiera arancione, conferito dal Touring Club Italiano. Si tratta di una frequentata meta turistica, le cui attività economiche più tradizionali, diffuse e attive vi sono quelle artigianali, come la lavorazione del lino, finalizzata alla realizzazione di tele caratterizzate da figure e temi presi dalla tradizione. Tra queste vi sono le famose  Infiorate di Spello, che hanno luogo ogni anno in coincidenza con la festa del Corpus Domini e consiste in una tradizionale manifestazione nel preparare tappeti fatti con fiori o parti di essi rappresentanti figurazioni e motivi ornamentali liturgici.

Luoghi di interesse ed attività a Spello
  • Porta Consolare: ingresso principale della città romana, in calcare del Subasio, con torre quadrata medievale e tre statue marmoree repubblicane. Le statue funerarie furono aggiunte nel XVI secolo, provenienti dall’area dell’anfiteatro.[4]
  • Mura augustee e porta Urbica: circa 2 km, tra le più significative e intatte cinte murarie d’Italia.
  • Porta Venere e torri di Properzio: augustea, assai armoniosa, con due poderose torri dodecagonali romaniche.
  • Porta dell’Arce o dei Cappuccini: romana, ingresso settentrionale alla città.
  • Palazzo comunale, nel quale sono presenti iscrizioni romane, due ritratti di età Flavia, una pregevole biblioteca con mobilio di fattura veneziana e soprattutto il noto rescritto di Costantino datato 333-337 d.C., fontana esterna cinquecentesca con stemma di Giulio III. Palazzo Baglioni, in piazza della Repubblica, un tempo residenza dei Baglioni di Perugia, signori di Spello fino al 1648.
  • Palazzo Urbani, con splendido ballatoio ligneo con tettoia di inizio Seicento.
  • Cappella Tega, con affreschi dell’Alunno e della bottega dei Mazzaforte.
  • Collegiata di Santa Maria Maggiore, che ospita, nella cappella Baglioni, affreschi del Pinturicchio (1500 circa-1501) ed un pregevole pavimento di maioliche di Deruta (“Il frate”,1566). Prezioso e raro il Ciborio dell’altare maggiore, opera di Rocco da Vicenza (1515). La facciata originaria, del XIII secolo, fu completamente rifatta attorno alla metà del Seicento. L’interno presenta molti elementi barocchi fra cui un altare.
  • Chiesa di Sant’Andrea, custodisce la Madonna in trono e santi di Pinturicchio e collaboratori, del 15061508.
  • Chiesa di San Lorenzo Martire, con affreschi, tabernacolo del Quattrocento e belle tele secentesche.
  • Chiesa di San Claudio, nei dintorni della cittadina: bella chiesa romanica dell’XI secolo (forse costruita sopra un tempio dedicato a Saturno) avente all’interno affreschi del XIV secolo (Cola Petruccioli da Orvieto) e del XV secolo (Ignoto).
Piatti e prodotti tipici di Spello
  • Torta al testo
  • Pasta alla norcina
  • Ciaramicola
  • Impastoiata
  • Panzanella
  • Strangozzi
  • Manfricoli
  • Filetto di persico alle erbe

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