San Marco d’Alunzio, borgo siciliano in provincia di Messina

Oggi ci troviamo in provincia di Messina, a San Marco d'Alunzio, splendido borgo della Sicilia. Scopriamo insieme le attrazioni e il cibo.
San Marco d’Alunzio – ph Davide Mauro

In questo appuntamento di “Saluti da Kiss Kiss“, rubrica in onda dal lunedì al sabato su Radio Kiss Kiss, facciamo tappa a San Marco d’Alunzio, caratteristico borgo della Sicilia in provincia di Messina. Si trova nel Parco dei Nebrodi, sulla sommità del Monte Castro a 540 metri sopra il livello del mare.

Ma scopriamo meglio questo incantevole comune!

Perché si chiama così?

La sua fondazione è antichissima e risale al IV secolo a.C.; l’antico insediamento greco, chiamato “Alòntion”, divenne Haluntium con i romani. I bizantini, invece, la chiamarono Demenna, poi i normanni San Marco; nel 1867 prese il nome definitivo di San Marco d’Alunzio.

Cosa vedere a San Marco d’Alunzio?

  • Tempio greco di Ercole: eretto nel IV secolo a.C. è uno degli emblemi dell’età classica della zona. Nell’alto Medioevo venne trasformato in chiesa cristiana. La struttura è a pianta rettangolare e il portale è caratterizzato da fregi e decorazioni, aggiunti nei secoli. Oggi, dell’antico tempio, non restano che pochi blocchi in pietra tufacea.
  • Ruderi del Castello di San Marco: è situato nella parte più alta del borgo. Nel 1061 i normanni, guidati da Roberto il Guiscardo, edificarono il castello (il primo costruito in Sicilia dai normanni). Per la sua posizione strategica divenne una roccaforte militare. Oggi restano alcune mura, diventate simbolo del borgo.
  • Chiesa di San Nicola: trattasi della chiesa madre. Situata nel quartiere medievale, fu edificata tra il 1584 e il 1800. Sulla facciata della chiesa, a navata unica, ci sono tre portali in marmo e un rosone.
  • Scavi: all’ingresso del paese, vicino al bassorilievo (detto piano Gebbia), è stata trovata una necropoli di epoca ellenistica. In una delle tombe venne trovato un kòttabos di bronzo della metà del III secolo a.C., uno strumento ludico oggi conservato nel locale museo bizantino e normanno.
  • Museo Bizantino-Normanno: situato nell’ex monastero delle Benedettine, fu edificato nel 1545. Al suo interno ci sono tre sezioni: archeologica, arti figurative bizantino-normanne, documentaria.
  • Museo di Arte Sacra: è allestito nella chiesa di San Giuseppe. Al suo interno sono custoditi preziosi documenti, oggetti e reperti della storia religiosa di San Marco d’Alunzio.

Cosa fare a San Marco d’Alunzio?

  • Parco dei Nebrodi: è un’area naturale protetta istituita il 4 agosto 1993. Si estende per quasi 86000 ettari ed è la più grande area naturale protetta della Sicilia. Al suo interno si possono fare passeggiate e percorsi di trekking, e sono segnalati i punti dove effettuare bird watching, per fotografare i Grifoni dei Nebrodi.
  • Festa del Crocefisso di Aracoeli: si tiene nell’ultimo venerdì di marzo. Il crocefisso è portato in processione da 33 babbaluti (incappucciati e vestiti con un saio blu) secondo una tradizione che si ripete dal 1612.
  • Festa dei Santi Patroni San Marco Evangelista, San Nicola di Bari e San Basilio Magno: si tiene dal 30 luglio al 2 agosto in cui si susseguono vari eventi, tra cui la processione di San Basilio con decine di torce.

Cosa mangiare a San Marco d’Alunzio?

  • Maccheroni al tegamino e pasta fatta in casa
  • Lattupitte, frittelle di pasta di pane poco lievitata
  • Grigliate di carne e di pesce
  • Salame San Marco, una produzione tipica
  • Dolci siciliani, cannoli, pignolata, biscotti al latte e al vermouth

Ecco alcuni ristoranti da provare!

  • La Rosa Dei Venti
  • La Fornace
  • La Macina

Curiosità su San Marco d’Alunzio

  • Fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”
  • Guardando da una determinata prospettiva il Tempio di Ercole, sembra stia fluttuando nel cielo

In Good Morning Kiss Kiss è intervenuto il sindaco di San Marco d’Alunzio, Filippo Miracula:

«Il nostro Comune è uno dei più antichi della Sicilia; si trova a quasi 600 metri d’altezza ed è a 7 chilometri dal mare. C’è un panorama bellissimo, che spazia dalle Isole Eolie, che sono di fronte, fino a Palermo. Ci sono 23 chiese e tre musei, tra cui il museo della Scienza. Presenti anche degli Scavi e nel nostro territorio si produce il marmo, il Rosso San Marco. Il Tempio di Ercole è qualcosa di eccezionale e ci vantiamo di averlo e il nostro impegno nel preservarlo è massimo. La fontana di piazza Aluntina è in marmo rosso di San Marco e venne realizzata nel 1897. Dalla fontana sgorga sempre acqua fresca e potabile. Tra i piatti tipici di San Marco d’Alunzio sono i Maccheroni al tegamino fatti in un piatto di terracotta, con pasta fatta in casa, mozzarella e poi cotti in forno a legna.»

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