Pozzuoli, comune campano della città di Napoli

Questa mattina, nella nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo parlato di Pozzuolicomune della Campania della città metropolitana di Napoli, guidati dalle parole del Sindaco Luigi Manzoni.

Pëzzulë in dialetto in napoletano, fa parte dell’area urbana di Napoli, risultando strettamente conurbato con la città capoluogo. La città in origine, come abbiamo visto, si chiamava “Dikearkeia” o “Dicearchia”, un nome affascinante come solo i greci sanno immaginare: “Città del giusto governo” (dirn, giusto, e doro, governare) proprio in contrasto con la tirannide dell’uomo che cacciò i suoi oppositori.

Luoghi di interesse ed attività a Pozzuoli
  • La Cattedrale di Pozzuoli: la basilica di san Procolo martire è il principale luogo di culto cattolico di Pozzuoli, sede vescovile dell’omonima diocesi. Situato sulla sommità del Rione Terra, è un complesso di epoca molto antica e sorse probabilmente in epoca greca o sannitica come Capitolium della città.
  • Il Santuario di San Gennaro alla Solfatara: situato nei pressi del luogo dove il martire fu decapitato. Qui, come al duomo di Napoli, si liquefà, secondo la tradizione locale, il sangue che ancora è visibile sulla pietra del supplizio. 
  • La Chiesa di Santa Maria delle Grazie: è la più antica parrocchia della diocesi di Pozzuoli edificata nel 1624. Anticamente aveva competenza su un vastissimo territorio, che comprendeva: Pozzuoli, AgnanoBacoliBagnoliLicolaMiseno e Monte di Procida
  • Il Lago d’Averno: di origine vulcanica, era molto famoso nell’antichità perché lo si credeva la porta degl’inferi (Ade). Lo specchio d’acqua colpisce per la plumbea, immota pesantezza delle sue acque, negre come acque infernali.
  • Lo stadio di Antonino Pio: nell’ottobre 2008 è stato aperto al pubblico lo Stadio di Antonino Pio, il sito dove sono stati riportati alla luce i resti dello stadio realizzato sotto Antonino Pio, in onore di suo padre adottivo Adriano, edificandolo nel luogo ove ebbe la sua prima sepoltura. Era una costruzione di forma ellittica, che fu demolita in parte dalla costruzione della nuova Via Domiziana
  • Il Tempio di Augusto: eretto da Lucio Calpurnio negli anni dal 27 a.C. al 14 d.C. sui resti di un podio di un tempio sannitico risalente al secolo V a.C. Lucio Cocceio Aucto ne fu l’architetto. 
  • L’Anfiteatro Flavio: si innalza a pochi passi dalla fermata della Linea 2 della metropolitana di Napoli, è uno dei maggiori anfiteatri in Italia. Secondo alcuni, fu edificato sotto Nerone (dato a sapere perché l’opera era in opus reticulatum, anche se la tecnica muraria comprende anche i laterizi); poteva contenere fino a 40 000 spettatori.
Piatti tipici di Pozzuoli
  • Cavolfiore dello zingaro
  • Olive condite
  • Cosciotto di agnello farcito
  • Fagiolini con pomodoro
  • Frittelle con i gamberi
  • Insalata di mare con salsa di limone
  • Maltagliati con ragù di salsiccia
  • Mozzarella in carrozza
  • Pasta fritta
Rivivi qui l’intervista di Max e Max al Sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni

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