Oliveto Lucano, borgo in provincia di Matera

In Good Morning Kiss Kiss, insieme al sindaco Nicola Terranova, abbiamo parlato dello splendido borgo Oliveto Lucano, in provincia di Matera.

Questa mattina, per la nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo scoperto le bellezze del borgo di Oliveto Lucano, in provincia di Matera, ascoltando le parole del sindaco Nicola Terranova.

Oliveto Lucano sorge nella parte centrale della Basilicata, su una altura situata a quasi 550 metri sopra il livello del mare, e circondata da vaste piantagioni di ulivo. È un piccolo comune che conta 360 abitanti. Si trova nel parco naturale di Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane.

Monumenti, luoghi di interesse ed eventi di Oliveto Lucano
  • I portoni di Bacco: caratteristici portoni in legno delle cantine costruiti dai mastri d’ascia locali e tra fine Ottocento e inizio Novecento. Sono realizzati utilizzando dei moduli geometrici.
  • I forni utilizzati per la panificazione: dismessi e posti nei pressi delle abitazioni. Il 18 e il 19 di agosto vengono rimessi in funzione nell’evento enogastronomico e artistico chiamato “La notte dei forni“.
  • I ruderi dell’area archeologica di Monte Croccia: siti nei dintorni del borgo, sono i resti di una vecchi città lucana sorta tra il Sesto e il Quarto secolo a.C. Ad oggi, è possibile visitare alcuni resti delle mura ad arco.
  • Petre de la Mola: un complesso megalitico che sorge vicino alla cima del Monte Croccia, che con tutta probabilità veniva usato dagli antichi abitanti del luogo come calendario per indicare particolari date dell’anno, sia a scopo religioso e ritualistico, sia per fini pratici soprattutto di natura agropastorale.
  • La Chiesa Madre: è intitolata a Santissima Maria delle Grazie ed è ubicata nella sommità del paese. È in stile romanico e conserva al suo interno tre altari in bronzo e una tela che raffigura l’immagine dell’Immacolata.
  • La festa del Maggio: antico rito arboreo di origini pagane inserito nella festa religiosa di San Cipriano, protettore dell’uliveto. Il Maggio è il fusto di un albero che viene abbattuto durante la prima domenica di agosto per poi essere trasportato all’interno del paese il 10 di agosto. Contemporaneamente, si fa lo stesso con una cima di agrifoglio. Il 12 agosto, giorno della processione per San Cipriano, i due fusti, che rappresentano un marito e una moglie, vengono portati al centro del paese ed eretti insieme.
  • Nel borgo è molto diffusa e raffinata la lavorazione del legno.

Piatti e prodotti tipici di Oliveto Lucano

  • Olio extra vergine di oliva bio
  • Le ficazzole di Oliveto Lucano
  • Pane artigianale locale
  • Salumi

Riviviamo l’intervista integrale insieme a Max e Max del sindaco di Oliveto Lucano, Nicola Terranova.

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