Mezzano, borgo trentino in provincia di Trento

Oggi ci troviamo a Mezzano, incantevole borgo in provincia di Trento. Scopriamo insieme le sue peculiarità e tutte le sue attrazioni turistiche!

Oggi ci troviamo a Mezzano, incantevole borgo della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige. 

A un soffio da Fiera di Primiero e da San Martino di Castrozza, Mezzano offre uno scenario unico tra storia e natura, motivo- tra i tanti- per cui è stato fatto rientrare nel prestigioso club dei “Borghi più belli d’Italia”.

Mezzano, ph mezzanoromantica.it

Ma scopriamo meglio questo incantevole comune!

Perchè si chiama così?

Una delle ipotesi più accreditate lo fa derivare dal latino medianum, vista la sua posizione mediana rispetto alle altre località della valle di Primiero, poste sotto, come Imer (da Imus) o poste sopra, come Siror (da superior); altri invece lo ricollegano alla nobile casata De Mezzan

Cosa visitare?

Mezzano ospita numerosi monumenti e luoghi d’interesse.

1. La Chiesa patronale di San Giorgio si trova nella piazza dedicata a monsignor Rodolfo Orler. L’edificio risale al XIV secolo e si caratterizza per la sua  facciata bianca a capanna e un campanile cipollone alto 36 m. L’interno ha tre navate e ospita uno splendido altare in legno e suggestivi affreschi su parete.  All’interno della chiesa è possibile ammirare anche la statua di San Giorgio a cavallo. 

2. Casa Cunico si trova nei pressi del municipio ed è un ornato palazzotto di epoca barocca.

3. Casa degli Usseri fu costruita probabilmente da un ricco uomo di origini ungheresi, tra i principali possidenti terrieri del borgo.

4. Tra le tradizionali abitazioni del borgo meritano una visita Casa Orler nei pressi di piazza Fontana, Casa CòsnerCasa Lotti e le famose Case Brusade.

5. La Lisiera: un tempo il lavatoio dove le donne andavano a fare il bucato, oggi uno spazio pubblico multimediale che raccoglie i filmati dei luoghi di intensa socialità femminile.

6. I tipici tabià, antichi fienili in legno : El Tabià del Rico, un particolare museo pieno di oggetti che ricordano la vita e i lavori di un tempo; El Tabià de la Gema, nella cui stalla trovano spazio una quindicina di presepi, costruiti da Mario Corona; El Tabià del Checo, dove si trovano esposte le creazioni artigianali del paese.

7. I Stoli: ovvero cunicoli di captazione dell’acqua di approvvigionamento delle fontane. Due su tre sono interamente visitabili. 

Cosa fare?

Mezzano fa parte del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino e confina con il Parco delle Dolomiti bellunesi.  Inutile dire la bellezza delle Pale di San Martino,  il più esteso gruppo montuoso delle Dolomiti: si tratta di montagne di corallo che risaltano nel cielo affilate come coltelli.

Allontanandosi di poco dal centro, si trova l’incantevole località dei Prati Lièndri, che ospita l’antica chiesetta di San Giovanni.

Nel territorio comunale di Mezzano si estende il lago della Noana, grosso bacino artificiale, vero e proprio paradiso per i pescatori locali.

In questo luoghi c’è la possibilità di fare passeggiate e trekking su sentieri di mezza quota attrezzati e segnalati.

Cosa mangiare? I piatti tipici.

1. La Tosèla di Primiero: un formaggio fresco di colore bianco o paglierino chiaro fatto con latte appena munto da gustare a crudo o cotto nel burro.

2. El tonco con polenta e teghe a la poìna: salsiccia a pezzetti in sugo di farina di frumento con fagiolini stufati alla ricotta affumicata.

Il dolce tipico natalizio:

Il Brazedel è il dolce natalizio tipico di Mezzano. Si tratta di una morbida treccia propiziatoria dal colore marroncino ambrato o giallo paglierino che si regala a fine e inizio anno. Deve il suo nome al fatto che nel portarlo in dono veniva infilato al braccio.  Questo regalo viene fatto in segno di buon augurio perché “chi mangia il Brazedèl a Capodanno è felice tutto l’anno”. 

La classifica dei tre ristoranti da provare assolutamente!

  1. Il Ristorante in agriturismo Malga Lozen
  2. Il Ristorante La Lontra 
  3. Il Ristorante Salgetti 

Quello che non sai: le curiosità

  1. È famosa per l’iniziativa La Sedia Rossa: suonando una campanella posta sulla sedia rossa, una persona del posto vi accoglierà raccontandovi storie e curiosità del borgo
  2. Oltre ai numerosi monumenti e luoghi d’interesse, Mezzano propone eventi culturali suggestivi e antiche feste di paese come la Festa dei Omeni, la Festa del latte e la Sagra dei Carmeni e del Carmenin. Quest’ultima è famosa per il Palio dei Musati: otto fantini in sella agli asini si sfidano in un corsa per le vie del centro.
  3. Mezzano ed il Primiero sono famose anche per il Trentino Music Festival, l’appuntamento musicale che si tiene ogni anno in collaborazione con la prestigiosa Music Academy di New York.

In Good Morning Kiss Kiss è intervenuta l’assessore al turismo di Mezzano, Marta Gaio:

«Inizierei la visita facendo un giro per il paese per vedere le nostre cataste artistiche fatte con blocchi di legna, che raccontano le particolarità e la storia di Mezzano. Queste cataste di legna sono chiamate “canzei”. Le cataste di legna mostrano la semplicità della nostra storia, ciò che c’era in passato. Inoltre, qui a Mezzano ci sono tanti posti da visitare, tra cui la Chiesa patronale di San Giorgio. Per quanto riguarda il dolce tipico natalizio, qui abbiamo il “Brazedel”, che veniva regalato durante le festività natalizie e rappresentava un dolce di buon auspicio per il nuovo anno. Di solito veniva regalato dai santoli (padrino e madrina) ai propri figliocci. Il “Brazedel” ha una forma ad anello e in passato ci veniva infilato l braccio all’interno. E così veniva regalato, e “infilato” tipo braccialetto; da questo il nome “brazedel”. Questo dolce è fatto di pasta lievitata molto semplice, fatta con burro, strutto, uova e l’uvetta.»

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