Manciano, borgo toscano in provincia di Grosseto

Oggi ci troviamo in provincia di Grosseto, a Manciano, uno splendido comune della Toscana. Scopriamo insieme le attrazioni e il cibo.

In questo appuntamento di “Saluti da Kiss Kiss“, rubrica in onda dal lunedì al sabato su Radio Kiss Kiss, facciamo tappa a Manciano, caratteristico comune della Toscana in provincia di Grosseto. Sorge su una collina che domina da un lato la piana e la valle dell’Albegna e dall’altro l’area del Tufo.

Ma scopriamo meglio questo incantevole comune!

Cosa vedere e cosa fare a Manciano?

  • Chiesa di San Leonardo: risalente al XV secolo, è stata rifatta nel 1932. Al suo interno un pavimento a mosaico e opere importanti tra cui il San Leonardo che adora la Sacra Famiglia (1894), gli Apostoli (1909) e il Venerdì Santo di Paride Pascucci e un fonte battesimale in travertino della prima metà del XIV secolo.
  • Chiesa di San Giorgio: situata nella frazione di Montemerano, fu costruita nel XIV secolo. Nei secoli ha subìto diverse ristrutturazioni; quelle effettuate a partire dal 1980 hanno permesso di riportare all’antico aspetto l’edificio religioso. Al suo interno si conservano opere come la Madonna della Gattaiola, di un artista noto come Maestro di Montemerano, risalente alla metà del XV secolo.
  • Mura di Manciano: costruite dai conti Aldobrandeschi nel XIII secolo, furono rimaneggiate dai senesi nel corso del XV secolo. Delle undici torri ne sono rimaste visibili solo due. Col tempo le mura sono state inglobate nel centro abitato.
  • Rocca aldobrandesca: risalente al XII secolo dalla famiglia degli Aldobrandeschi, fu oggetto di numerose contese, perché considerata fondamentale per il controllo del territorio. Oggi è la sede del Comune.
  • Fattoria della Campigliola: sorse probabilmente in epoca medievale, ma venne trasformata in fattoria fortificata nel corso del XVII secolo.
  • Museo di preistoria e protostoria della Valle del Fiora e Museo archeologico di Saturnia
  • Terme di Saturnia: insieme di varie sorgenti termali di tipo sulfureo che sgorgano a 37 °C. Alcune cascate sono liberamente fruibili.

Cosa mangiare a Manciano?

  • Tortelli mancianesi, conditi con il sugo o con zucchero e cannella (come dolci)
  • Pappardelle al cinghiale
  • Pici al ragù
  • Acqua cotta
  • Cinghiale alla cacciatora
  • Castagnaccio

Ecco alcuni ristoranti da provare!

  • Trattoria da Paolino
  • Trattoria Il Rifugio
  • Osteria L’Orologio

A Radio Kiss Kiss è intervenuta Valeria Bruni, assessore al turismo del Comune di Manciano:

«Iniziamo la visita direttamente dalle Terme di Saturnia, che sono un gioiello storico-culturale con tradizioni etrusco-romane, cinte da mura antiche. Qui esiste la più bella sorgente termale in assoluto. Ha proprietà e caratteristiche veramente importanti. Il nostro territorio è meraviglioso con un paesaggio naturalistico, ambientale e culturale da scoprire. Ci sono la chiesa di San Giorgio, al cui interno è conservata la Madonna della Gattaiola, opera di un artista noto come Maestro di Montemerano, la chiesa di San Leonardo con all’interno meravigliosi affreschi del Pascucci. La Fattoria della Campigliola, invece, è una delle fattorie storiche che accolgono i cittadini e i turisti, e sembra un castello. Aveva infatti una piccola torre, che serviva a monitorare il territorio. Nel nostro comune c’è anche il Museo di preistoria e protostoria della Valle del Fiora. Tra le specialità tipiche ci sono il pecorino dop e una fantastica ricotta, con cui si fanno i tortelli mancianesi, che possono essere conditi con il sugo o possono essere anche mangiati come dolci, con zucchero e cannella.»

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