Grazzano Visconti, borgo emiliano in provincia di Piacenza

Questa mattina, nella nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo parlato di Grazzano Visconti, comune dell’Emilia Romagna in provincia di Piacenza, guidati dalle parole di Laura Alessio, della Pro Loco del borgo.

Grazzano Visconti è una frazione del borgo di Vigolzone. Come per tanti altri luoghi si ignora l’atto di nascita della contrada di Grazzano. La località è nominata in documenti dell’anno Mille a proposito di donazioni di terre al Monastero di san Savino di Piacenza. Difatti, nell’archivio della famiglia Visconti di Modrone sono conservate tre pergamene relative ad atti del XII secolo: la prima datata 1 Aprile 1114, la seconda 23 Febbraio 1121 e la terza 3 Marzo 1152.

Solo più tardi, ad inizio Novecento si ha qualche notizia in più: la località di Grazzano infatti – non ancora Visconti – era conosciuta come una piccola frazione del comune di Vigolzone con uno smantellato castello caro a falchi e lucertole, anche se il patrimonio storico aveva in quella costruzione un suo legittimo e suggestivo testimone. Fu il conte Giuseppe Visconti a trasformare le poche cadenti case coloniche in fascinose dimore medievali. La disponibilità di nuovi alloggi, l’avvio di una scuola di arti e mestieri, l’apertura di laboratori e botteghe artigiane crearono anche i presupposti per una attività turistica.

Luoghi di interesse e attività a Grazzano Visconti
  • Il Castello di Grazzano Visconti: si tratta di un fortilizio situato nell’omonima frazione del comune italiano di Vigolzone, in provincia di Piacenza. Fu costruito nel 1395, forse sui resti di una struttura preesistente, da Giovanni Anguissola a seguito del matrimonio con Beatrice Visconti, sorella del duca di Milano Gian Galeazzo.
  • Il Museo Internazionale delle Torture: all’interno dello storico Palazzetto dell’Istituzione in Piazza del Biscione, la principale piazza di Grazzano Visconti, è situato il Museo Internazionale delle Torture. L’esposizione è modellata sull’esempio dell’omonimo museo di Valencia. Il percorso si snoda attraverso tre sale e mostra strumenti di tortura utilizzati a partire dall’epoca medievale. L’ingresso è a pagamento.
  • La Spada e l’Incudine & Torneo de lo Biscione: si tratta di una manifestazione sulle armi e i mestieri della Grazzano del Medioevo, nell’accampamento di Cortevecchia. Gli armati daranno prova delle loro abilità durante gli allenamenti in armi e per le vie del borgo si potranno ammirare combattimenti con spade ed armi bianche.
  • Il Torneo de lo Biscione: i migliori arcieri di arco storico si fronteggeranno in una singolare sfida in cui l’arco in legno e le frecce dalle penne d’oca sono gli strumenti per divertirsi e far divertire. 
  • Il Corteo Storico: nell’ultima domenica di maggio di un anno di fine Trecento il borgo è addobbato a festa. Il conte Giovanni Anguissola riceve la visita della bellissima Valentina signora D’Asti in viaggio verso la Francia per incontrare il suo futuro sposo, il Duca d’Orléans.
Piatti tipici di Grazzano Visconti
  • Anvei in brodo
  • Stracotto d’asina con polenta
  • Paccheri al ragù di merluzzo e limone
  • Torta alle nocciole e cioccolato
Guarda qui l’intervista di Max e Max a Laura Alessio, della Pro Loco di Grazzano Visconti

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