Gerace, borgo in provincia di Reggio Calabria

Oggi ci troviamo in provincia di Reggio Calabria, a Gerace, uno splendido comune della Calabria. Scopriamo insieme le attrazioni e il cibo.

In questo appuntamento di “Saluti da Kiss Kiss“, rubrica in onda dal lunedì al sabato su Radio Kiss Kiss, facciamo tappa a Gerace, caratteristico comune della Calabria in provincia di Reggio Calabria. Si trova nel cuore del Parco Nazionale dell’Aspromonte e il suo centro storico conserva un’impostazione medievale. Fa parte de “I Borghi più belli d’Italia”.

Ma scopriamo meglio questo incantevole comune!

Perché si chiama così?

Deriva dal greco jerax (sparviero), in ricordo del rapace che, secondo la leggenda, avrebbe indicato agli abitanti di Locri il luogo in cui rifondare la città, al riparo dalle incursioni saracene. Per altri, invece, il toponimo trova la sua spiegazione nell’antico nome bizantino Aghia (Santa) Ciriaca, o in jerà akis (vetta sacra).

Cosa vedere a Gerace?

  • Basilica e Concattedrale di Santa Maria Assunta: è una delle più importanti costruzioni normanne della Calabria e uno degli edifici religiosi più grandi della regione. È stata dichiarata “bene architettonico” di interesse nazionale ed è stata elevata alla dignità di basilica minore l’8 settembre 2018. La Basilica superiore è una gigantesca struttura a tre navate divise da 20 colonne. La parte inferiore custodisce grandi tesori, tra cui la cinquecentesca Cappella della Madonna d’Itria e la Cappella di San Giuseppe con il Museo Diocesano e i Tesori della Cattedrale, al cui interno vi sono preziosi reperti tra cui la Croce Reliquiario (XII secolo) proveniente da Gerusalemme.
  • Chiesa di San Francesco: è databile tra la fine del XIII secolo e i primi anni del XIV secolo. Ha uno splendido portale arabo-normanno ed è di particolare pregio il meraviglioso altare barocco in marmo intarsiato, databile agli anni sessanta del Seicento. Dell’annesso Convento restano solo il pozzo e una parte del chiostro.
  • Chiesetta di San Giovannello: la piccola chiesa medievale fatta in pietra e mattoni, a navata unica, fu edificata attorno al X secolo. Attualmente di rito greco ortodosso, è considerata la più antica Chiesa Ortodossa d’Italia.
  • Chiesa di Santa Maria del Mastro: edificio di impianto bizantino (un’iscrizione greca lo data al 1084), ha una configurazione neoclassica a croce greca, dovuta alla sua totale ricostruzione in seguito al terremoto del 1783.
  • Chiesa di San Martino: l’edificio originale venne costruito in età bizantina, l’attuale struttura nasce dalla ricostruzione conseguente al terremoto del 1783. Nelle sue adiacenze si trova una piccola necropoli bizantina.
  • Castello Normanno: risalente al VII secolo circa, la sua esistenza è testimoniata già nel X secolo d.C. quando fu devastato insieme alla città dai bizantini. Con la venuta dei normanni, intorno al 1050, fu ristrutturato e fortificato. A seguito di fortissimi terremoti, oggi restano solo una grande torre e poche mura.

Cattedrale di Gerace

Cosa fare a Gerace?

  • Attività all’aperto: escursioni e passeggiate, a piedi o in e-bike, nel Parco Nazionale dell’Aspromonte. Spiagge sulla costa ionica.
  • Museo di Gerace: si trova all’interno della Cattedrale e conserva tesori quali calici, arazzi e paramenti sacri; di particolare pregio una croce templare finemente lavorata datata XII secolo.
  • Museo Civico: raccoglie i reperti di uno dei siti archeologici più antichi della Locride, appartenente al Neolitico medio.
  • Il Borgo Incantato: festa che si tiene alla fine del mese di luglio, caratterizzata da arte di strada, con musicisti e giocolieri, fiaccole lungo le strade e degustazione di prodotti tipici.
  • Mostra di ceramiche: si tiene nelle botteghe artigiane ed è promossa dal locale Istituto d’Arte insieme con l’Università di Cosenza.

Cosa mangiare a Gerace?

  • Pasta fatta a mano condita con le melanzane o con sugo di capra
  • Maiale cucinato in modi diversi e trasformato anche in insaccati
  • Rafioli, dolci fatti con pan di Spagna ricoperto di crema, zucchero e chiara d’uovo
  • Vino Greco di Gerace, vino liquoroso di 17 gradi

Ecco alcuni ristoranti da provare!

  • Ristorante A Squella
  • Ristorante Il Brillo Parlante
  • Ristorante La Terrazza

In Good Morning Kiss Kiss è intervenuto Salvatore Galluzzo, assessore al Comune di Gerace:

«Iniziamo la visita proprio dall’ingresso del paese. Il borgo maggiore anticamente risiedevano i maestri artigiani della ceramica. Poi si passa sotto la Porta del Borghetto, per arrivare alla seconda parte della città a livello urbanistico e che corrispondeva alla zona commerciale molto ricca della cittadina. Poi si arriva alla parte alta del borgo, dove erano residenti i nobili e il principe Grimaldi. Proseguendo si arriva alla Basilica e Concattedrale di Santa Maria Assunta, quindi il potere ecclesiastico, per arrivare poi al Castello, quindi il potere militare. Gerace è stata sede di crocevia commerciale per tanti secoli, perché ci troviamo nel cuore dell’Aspromonte, a ridosso tra il Mar Ionio e il Tirreno. Era, quindi, sede di scambi commerciali, ma soprattutto sede vescovile. L’Arco dei Vescovi era una sorta di scenografia che serviva per chiudere la piazza dove si affaccia la nostra basilica, che è l’edificio sacro più grande della Calabria, con oltre 2000 mq. Il Castello normanno è stato reso una grande fortezza con l’arrivo di Ruggero il normanno. Tra le specialità tipiche ci sono i rafioli, dolci che in passato erano consumati prevalentemente durante le nozze. Sono fatti con pan di spagna e la glassa sopra. Hanno un sapore eccezionale, non molto dolce, ma sono perfetti accompagnati con il vino Greco.»

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