Frontino, Comune marchigiano in provincia di Pesaro Urbino

Oggi per la rubrica Saluti da Kiss Kiss in Good Morning Kiss Kiss abbiamo fatto due chiacchiere con Andrea Spagna, sindaco di Frontino, città della provincia di Pesaro Urbino.

Nelle Marche si può visitare Frontino, un minuscolo borgo che svetta su uno sperone di roccia affacciato sulla Valle del Mutino. Il paesino è stato inserito nella lista dei Borghi più belli d’Italia ed è anche il Comune più piccolo della provincia di Pesaro Urbino con i suoi circa trecento abitanti.

La cittadina marchigiana appartiene alla regione storica del Montefeltro e il suo territorio appartiene all’area del Parco Naturale del Sasso Simone e Simoncello.

Il nome del paese proviene dal toponimo Castrum Frontini, probabilmente di origine romana. Sappiamo per certo che nel VI secolo la rocca era utilizzata come caposaldo di confine dei Longobardi.

Nel 1124 è stato edificato il Castello di Frontino e il nome della città è citato in un documento di Ottone IV del 1209. Invece nel 1213 viene fondato il Convento di Montefiorentino da San Francesco.

Nel 1305 Frontino passa nelle mani dei Brancaleoni di Castel Durante e poi dei Della Fagiola e solo nel 1355 ritorna sotto il controllo del papato. Nel 1440 il feudo diventa proprietà di Antonio da Montefeltro e poi di Federico, duca di Urbino.

In questi anni si svolgono molte scorribande tra Federico e Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore di Rimini. Una delle più famose è la Battaglia dei Coppi del 9 novembre del 1451, dove i cittadini si barricano in casa respingendo i nemici dai tetti a colpi di tegole e sassi. Tra il XIV e il XV secolo Frontino rimarrà sempre fedele al Ducato dei Montefeltro.

Una delle principali attrazioni del Comune marchigiano è la Torre dell’Orologio che si distingue per l’edera che la ricopre, la quale cambia colore a seconda delle stagioni. In autunno la pianta rampicante assume una bellissima sfumatura rossa che rende la torre ancora più spettacolare.

Luoghi d’interesse di Frontino

  • Convento di Montefiorentino: eretto nel 1213, è uno dei conventi più grandi delle Marche ed al suo interno ospita una pala d’altare attribuita a Giovanni Santi, il padre di Raffaello
  • Monastero di San Girolamo: risalente al XVI secolo, è stato recentemente restaurato dal Comune che ne è proprietario
  • Museo del Pane: l’antico mulino di Ponte Vecchio ospita un polo museale composto dalle vecchie macine e attrezzature che raccontano l’arte della molitura
  • Museo Assetto: dedicato all’artista Franco Assetto, il museo espone alcune delle più importanti opere d’arte del pittore e scultore italiano

Piatti e prodotti tipici di Morano Calabro

A Frontino e in tutta la provincia di Pesaro Urbino le tavole si riempiono di prodotti tipici locali che comprendono tanti salumi di vario genere. A questi si aggiungono funghi e tartufi, molto diffusi nei boschi della zona. Frontino è poi nota per la produzione dei fagioli e in onore di tale legume si organizza ogni anno la Sagra del Fagiolo.

Per quanto riguarda la carne, si possono incontrare bovini di razza marchigiana e romagnola, a cui si affiancano fagiani, lepri e cinghiali. Tra i dolci invece si può assaggiare il bustrengo, la classica ricetta svuota dispensa di origine contadina. Si prepara con farina, olio, miele, mele, pere, fichi secchi, uvetta, noci e mandorle.

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