Fiorenzuola d’Arda, comune emiliano in provincia di Piacenza

Questa mattina, nella nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo parlato di Fiorenzuola d'Arda, comune emiliano in provincia di Piacenza, guidati dalle parole dell'assessora Elena Grilli.

Luoghi di interesse ed attività a Fiorenzuola d'Arda

  • Oratorio della Natività della Beata Vergine Maria: l'oratorio della Natività, detto della "morte", è un piccolo santuario rinascimentale. Situato a metà di via della liberazione si fa notare per la graziosa facciata cinquecentesca adorna di un bel portale marmoreo, coronata da un timpano con un finestrone semicircolare inserito. L'interno è a croce greca con una cupola ellissoidale, i semipilastri sono di colore rosso e le pareti ravvivano la quieta e mistica luce.
  • Chiesa ed ex-convento di San Giovanni: Sul piazzale S. Giovanni il complesso rettangolare di convento e chiesa mostra la mole di uno dei più grandi monasteri della nostra zona. Nel 1451 venne consacrata la chiesa dell'Ordine religioso degli Umiliati; nel 1571 Papa Pio V soppresse l'Ordine degli Umiliati e così venne chiusa anche la chiesa. Nel 1605 l'Ordine dei Riformati di S. Bernardo si stabilì a Fiorenzuola, demolì la chiesa e le case degli Umiliati e vi costruì una parte dell'attuale monastero ed il tempio ottagonale con la cupola.
  • Oratorio di Caravaggio: Nel 1621 si costituiva la Confraternita degli Agonizzanti, detta di San Giuseppe; ad essa pare si debba la costruzione della chiesa comunemente detta Caravaggio. La tradizione vuole che la chiesa sia stata eretta quale voto di popolo in occasione di epidemie e guerre ed è dedicata alla Beata Vergine di Caravaggio.
  • I Mistadelli: La religiosità popolare e rurale ha portato alla costruzione di cappelle votive principalmente poste lungo gli assi viari della Val d'Arda. Tali monumenti, pur non presentando pregi artistici particolari, sono comunque indicativi della concezione religiosa del mondo agricolo basato principalmente su un rapporto di "do ut des".

La Zobia

Zobia (termine derivante dal latinoiovia cioè "giovedì" che allude al giovedì grasso, collegando il Carnevale ai saturnali) è la maschera della vecchia o della strega che, con nomi diversi, è nota in vari comuni dell'Italia Settentrionale come la controfigura al femminile del Re del Carnevale, il protagonista dei cortei cavallereschi del Medioevo. Solo a Fiorenzuola però la maschera allude alla figura dell'ebreo. È difficile dire quando e come la Zobia divenne a Fiorenzuola maschera dell'ebreo o se anche solo come vecchia strega esisteva già prima dell'arrivo degli ebrei a Fiorenzuola.

Piatti e prodotti tipici di Fiorenzuola d'Arda

La cucina tipica piacentina è caratterizzata da piatti a base di carne, in particolare maiale, ma anche coniglio, agnello e cavallo. Uno dei piatti più famosi di Piacenza è la coppa, un salume stagionato a base di carne di maiale.

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