Corciano, borgo umbro in provincia di Perugia

Oggi ci troviamo in provincia di Perugia, a Corciano, uno splendido comune dell'Umbria. Scopriamo insieme le attrazioni e il cibo.
Corciano – ph Gianni Careddu (Wikipedia)

In questo appuntamento di “Saluti da Kiss Kiss“, rubrica in onda dal lunedì al sabato su Radio Kiss Kiss, facciamo tappa a Corciano, caratteristico borgo dell’Umbria in provincia di Perugia. Si trova a metà strada tra Perugia e il lago Trasimeno e fa parte de “I Borghi più belli d’Italia“.

Ma scopriamo meglio questo incantevole comune!

Perché si chiama così?

Il toponimo deriverebbe latino Curtius (o Coricius, Corisius), che si riferisce al proprietario di un fondo rustico. La tradizione popolare vuole, invece, che Corciano significhi Cuore di Giano o Colle di Giano.

Cosa vedere e cosa fare a Corciano?

  • Centro storico: si tratta di un caratteristico borgo medievale racchiuso da una cinta muraria (XIII-XIV secolo).
  • Torre comunale: risalente al XIII secolo si trova nella parte più alta del borgo ed è stata edificata in pietra calcarea e blocchi di travertino reimpiegati.
  • Palazzo Municipale: edificato nel ‘500, era la dimora dei duchi della Corgna, nobile famiglia perugina. La sala consiliare conserva un soffitto affrescato, opera secentesca della scuola degli Zuccari.
  • Chiesa di Santa Maria Assunta: risalente al 1254, il suo stile originario doveva essere gotico, ma venne totalmente rinnovata nell’Ottocento. Al suo interno due capolavori: l’Assunta dipinta dal Perugino nel 1513 e il Gonfalone di Benedetto Bonfigli datato 1472.
  • Chiesa e Convento di Sant’Agostino: edificati nel 1334, sorgono su un’altura di fronte alla porta Santa Maria, ingresso meridionale al borgo. Rappresentano uno dei più importanti monumenti agostiniani della regione. Chiesa e convento furono radicalmente restaurati nel ‘700.
  • Castello di Pieve del Vescovo: risalente alla fine del XIV secolo, originariamente era una chiesa dedicata a San Giovanni Battista. Nel 1396 la pieve fu trasformata in castello con torri merlate e mura di cinta.
  • Museo della civiltà contadina: si tratta di una ricostruzione di una tipica abitazione della campagna umbra prima dell’avvento della civiltà industriale.
  • Parco del Lago Trasimeno: è un’area naturale protetta che mira a proteggere e valorizzare un’area di altissimo valore naturalistico e storico-artistico.
  • Corciano Festival: è una delle manifestazioni più antiche dell’Umbria, in cui si dà spazio alla cultura, alla tradizione, all’arte e alla musica.

Cosa mangiare a Corciano?

  • Torta al Testo, tipica focaccia bassa dell’Umbria, farcita con salsicce ed erbe di campo o con prosciutto crudo
  • Torta di Pasqua al formaggio
  • Minestra col battuto, minestra di verdure con all’interno un osso di prosciutto e il “battuto” di lardo
  • Palombaccio alla Ghiotta, parente stretto del piccione, è un piatto tipico di Corciano

Ecco alcuni ristoranti da provare!

  • Ristorante Il Convento
  • Locanda San Michele
  • Ristorante Cornaletto

A Radio Kiss Kiss è intervenuto Cristian Betti, sindaco di Corciano:

«Iniziamo la visita dal borgo storico medievale che sta tra Perugia e il lago Trasimeno. Il borgo è bellissimo, tra i Borghi più belli d’Italia, e la prima settimana di agosto avremo il Corciano Festival di arte musica e cultura, con una grande tradizione. Da vedere il Castello di Pieve, che è stato ristrutturato grazie ad un accordo tra l’arcivescovato e la cassa edile. È un vero gioiello e si trova proprio sotto le mura del borgo. Anche il Palazzo Municipale è bellissimo e la sala del Consiglio è veramente meravigliosa con pareti affrescate del ‘400. Tra le specialità tipiche ci sono: la Torta al Testo, classica focaccia bassa che in mezzo ha il prosciutto o capocollo; la Torta di Pasqua, torta salata al formaggio; la Minestra col battuto, classica minestra di verdure con all’interno un osso di prosciutto e il “battuto” di lardo.»

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