Cinquefrondi, borgo calabro in provincia di Reggio Calabria

Su Radio Kiss Kiss, abbiamo scoperto le meraviglie di Cinquefrondi, borgo calabro in provincia di Reggio Calabria.
Questa mattina, nella nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo parlato del comune di Cinquefrondi, borgo calabro in provincia di Reggio Calabria, guidati dalle parole del Sindaco Michele Conia.

Cincufrùndi oppure Cincrùndi, in dialetto calabrese, è un comune che si trova ai confini della piana di Gioia Tauro, il cui territorio ricade in quello del Parco nazionale dell’Aspromonte. Tante sono le teorie sulla toponimia del borgo, la più accreditata è quella dello studioso Michele Sarconi, secondo cui il nome di Cinquefrondi deriverebbe dalle cinque torri che cingevano la fortificazione difensiva. Il conte di Gerace Antonio Caracciolo, infatti, entrò in possesso della baronia di San Giorgio, grazie alla Regina Giovanna I ed in seguito comprò i due casali di Mossuto e Capperano, tra il 1370 e 1389 unificando cinque villaggi, alla quale diede il nome di Quinquefrondium – per l’appunto Cinquefrondi.

Luoghi di interesse e attività a Cinquefrondi

  • Il Monastero: eretto intorno al IV secolo, si tratta di un monastero di monaci basiliani che, abbandonato nel VII secolo, fu in seguito riutilizzato episodicamente sino al 1783 quando il terremoto lo distrusse, radendo al suolo la città.
  • Il Sentiero delle Muse: si tratta di un percorso che si snoda per circa 10 km dal centro storico di Cinquefrondi, dal punto in cui rimane qualche vestigia della Porta medievale, in Largo del Tocco, fino a metà del corso della fiumara Sciarapotamo (fiume ombroso) per poi ritornare al centro e dirigersi verso la zona dei campi.
  • Il Sentiero dei Canali: si parte dalla località Curtagliella (785 m s.l.m.), nelle vicinanze della Casermetta Forestale di Cinquefrondi, sulla strada provinciale 5 (ex SS 281) in direzione Piani della Limina.
  • La Festa patronale di San Michele arcangelo: si tratta della festa del patrono di Cinquefrondi e si tiene insieme a una fiera che dura tre giorni e occupa il centro cittadino. La parte religiosa della festa comprende la processione al seguito della statua della Vittoria dell’arcangelo Michele su Satana, opera di Vincenzo Scrivo.
  • La Festa di San Rocco: la ricorrenza cade la seconda domenica del mese di settembre, ed è preceduta da una novena. Durante la novena i bambini vanno questuando con vassoi istoiati con icone del santo, per sollecitare offerte con cui si finanzia lo spettacolo dei fuochi d’artificio

Piatti e prodotti tipici di Cinquefrondi

  • Agnello della nonna
  • Capretto ripieno di spaghetti al forno
  • Insalata di acciughe
  • Lagane dell’ascensione
  • Salsa del povero
  • Zeppole
  • Turduni
Guarda qui l’intervista di Max Giannini a Michele Conia, sindaco di Cinquefrondi

Notizie del giorno

ti potrebbe interessare

“All I Want For Christmas Is You” è il classico natalizio per eccellenza. Ma quanto porta, ogni anno, nelle tasche di Mariah Carey?
Nasce il primo “sindacato” per animali lavoratori: ne ha parlato su Radio Kiss Kiss il fondatore Nicolò Bissolati.