Castagnole delle Lanze, comune piemontese in provincia di Asti

Questa mattina, nella nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo parlato di Castagnole delle Lanze, comune piemontese in provincia di Asti, guidati dalle parole del sindaco Calogero Mancuso.

Cast’gnòle dle Lanse in piemontese, ha una collocazione geografica e territoriale che lo pone ai margini delle Langhe e del Monferrato, gli abitanti hanno quindi coniato il motto “Castagnole Lanze: Tra Langa e Monferrato”. 

Luoghi di interesse ed attività a Castagnole delle Lanze
  • Parchi: il Parco della Rimembranza è situato nel centro storico, anche soprannominato “Paese Alto”. Al suo interno si possono osservare varie essenze arboree, arbustive ed erbacee di grande valore ornamentale. Vi sono infatti esemplari di Ginkgo bilobaCercis siliquastrum (il cosiddetto Albero di Giuda), Acer campestre (o Acero di campo), Tilia Cordata (tiglio) e Cedrus deodara(cedro dell’Atlante).
  • Palazzo dei Conti Alfieri: il Palazzo è situato tra Via Ruscone e Via Auberti. L’area su cui sorge il fabbricato appartiene alla “Contrada castello”, nel centro storico di Castagnole delle Lanze. Il palazzo, risalente al XV secolo, conserva tracce della struttura medioevale. Il nucleo più antico del palazzo fu utilizzato come dimora castagnolese e come tribunale da Catalano Alfieri. Nel 1864 viene utilizzato come scuola e successivamente come municipio. L’edificio si contraddistingue per i pregevoli portali, l’elegante cornicione, le notevoli decorazioni delle volte e della scala, i giardini. Le facciate, la scuderia, i cortili e gli interni sono oggetto di restauro dal 2015.
  • Chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli: nel 1771 il Conte Carlo Giacinto Alfieri fece costruire a sue spese l’attuale altare maggiore, in origine ancora in legno, e la balaustra in marmo. L’interno presenta numerosi affreschi e molte sculture e di una ricca decorazione in stucco ed oro. In particolare una serie ininterrotta di angioletti delimita il perimetro interno della chiesa sotto la balconata superiore.
  • Croce dei Poncini: la “Croce dei Poncini” prende il nome dall’illustre famiglia dei Poncino che, originaria della Svizzera, si insediò a Castagnole nei primi anni del XVII secolo, acquisendo, in questa valle, numerosi terreni, tra cui la cascina della Garera. La presenza della croce è testimoniata da una lettera del 1774, in cui si menziona la «[…] pubblica strada, principiante dalla strada Reale detta di Tinella, e tendente sino nella strada pubblica, che da esso luogo di Costigliole tende al sud-ovest di Castagnole fino alla Croce detta de’ Poncini, qual strada […] è molto frequentata non solo dai Bovari, e Cavallanti conducenti vino dal Monferrato, e dalli luoghi di Calloso, e Canelli alla Città di Torino, che da altri trafficanti tal strada». Il frequente transito su quest’arteria stradale dovette contribuire, forse già nel XVII secolo, a rendere la croce “de’ Poncini” un significativo punto di riferimento per i viandanti e commercianti che di qui passavano. Nel Novecento si ricorda una prima croce, risalente al 1903, che consisteva in un semplice palo, incurvato dalle intemperie, infisso nel terreno. La croce fu sostituita nel 1980, poi, nuovamente nel 2015.
Piatti e prodotti tipici di Castagnole delle Lanze

L’attività della produzione vinicola, che è trainante per la vita economica del paese, interessa qualità di uve tipiche delle due zone: ovvero la Barbera d’Asti, il Dolcetto d’Alba e il Moscato d’Asti.

Notizie del giorno

ti potrebbe interessare

La sicurezza informatica minaccia la vita delle aziende di tutto il mondo e dei comuni cittadini che rischiano di vedersi rubare dati sensibili, anche in partenza per le vacanze