Bore, comune emiliano in provincia di Parma

Questa mattina, nella nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo parlato di Bore, comune dell’Emilia Romagna della città di Parma, guidati dalle parole del sindaco Diego Giusti.

Bòre in dialetto parmigiano o Böri in dialetto piacentino è un piccolo comune italiano di 655 abitanti in provincia di Parma situato nella parte nord della valle del Ceno, al confine con la provincia di Piacenza, di cui risente una forte influenza. L’origine del nome è incerta: secondo alcuni potrebbe riferirsi a Borea, divinità del vento freddo, richiamata dallo stemma comunale; secondo altri potrebbe invece derivare dal sostantivo proprio Burrius, derivante dal latino.

Luoghi di interesse ed attività a Bore
  • La Chiesa di San Lorenzo Martire: edificata in stile neoclassico nel 1910 quale oratorio dipendente dalla chiesa di San Leonardo di Metti, la chiesa di San Lorenzo Martire divenne sede parrocchiale nel 1952 e fu completata col nuovo campanile nel 1957; interamente intonacata, ospita al suo interno le cappelle del battistero e della beata Vergine di Lourdes, con forma di grotta.
  • Casa Borella: ubicata in località Fiori è un’antica corte attorno alla quale sorgono diversi corpi di fabbrica, di interesse un portale a tutto sesto che si affaccia sul cortile. Compreso nel complesso della casa vi è un piccolo oratorio in sasso detto dei Fiori costruito nel 1711 e ristrutturato recentemente. La restante parte della struttura è abbandonata e in rovina.
  • La Chiesa di San Leonardo Abate: costruita originariamente nel XII secolo, la chiesa di Metti, minacciata da frane tra il XVII e il XVIII secolo, fu ricostruita in posizione più sicura tra il 1801 e il 1825, in stile neoclassico; decorata internamente con lesene in finto marmo e con affreschi sulle volte della navata, del presbiterio absidato e delle sei cappelle laterali, conserva alcune opere d’arte.
  • L’Oratorio di Santa Felicita: edificato originariamente forse già prima del X secolo accanto alla rocca di Castiglione dei Turchi, l’oratorio romanico, esistente sicuramente nel 1234, fu successivamente restaurato nel 1808 e nel 1930.
Piatti tipici di Bore
  • Anolini in brodo
  • Tagliolini al culatello
  • Tortelli alle erbette
  • Trippa alla parmigiana
  • Cavàl Pist
  • Castagnaccio
  • Parmigiano Reggiano
  • Coppa di Parma

Ascolta l’intrvisa di Max e Max al sindaco di Bore Diego Giusti

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