Bedonia, comune emiliano in provincia di Parma

Questa mattina, nella nostra rubrica saluti da Kiss Kiss, abbiamo parlato di Bedonia, comune emiliano in provincia di Parma, guidati dalle parole del sindaco Gianpaolo Serpagli.

Bedònja in dialetto parmigiano e in ligurePieve nel dialetto locale sorge ai piedi del Monte Pelpi e di cui particolare interesse è la locale pinacoteca che, unitamente ad un piccolo museo archeologico e di storia naturale, ha sede nel seminario vescovile sul colle San Marco.

Luoghi di interesse ed attività a Bedonia
  • Antico santuario di San Marco: edificato nel 1685 per volere del tenente Marco Lezoli nei pressi della cappellina del Pozzo eretta nel 1600, l’oratorio barocco di San Marco fu modificato nel 1720 con l’aggiunta sul lato nord della cappella di San Giuseppe e della sagrestia; elevato successivamente a santuario mariano, fu inglobato nel 1846 all’interno del seminario vescovile; rivelatosi insufficiente a ospitare tutti i pellegrini devoti alla cinquecentesca statua della Madonna della Consolazione ivi collocata nel 1731, fu sostituito nel 1955 dal nuovo santuario della Madonna di San Marco.
  • Chiesa di Sant’Apollinare: edificata  originariamente forse già dai Bizantini, la chiesa di Calice fu assegnata verso la metà del IX secolo ai monaci dell’abbazia di San Colombano di Bobbio e nel 1014 alla diocesi di Bobbio; elevata in seguito al rango di pieve, perse il titolo nel 1583 a vantaggio della chiesa di Santa Maria Assunta di Drusco, ma nel 1722 divenne sede di parrocchia autonoma con diritto di patronato da parte dei duchi di Parma; completamente ricostruita in epoca ignota in stile barocco, tra il 1940 e il 1942 fu decorata internamente con affreschi dall’artista Romeo Musa. La chiesa conserva varie opere di pregio, tra cui un cippo funerario romano del II secolo, due pilastrini cinquecenteschi in marmo bianco scolpito, un’ancona seicentesca barocca e un dipinto raffigurante la Madonna di Caravaggio, realizzato nel 1845 da Giovanni Riccò.
  • Oratorio di San Venanzio: edificato nel 1727 in stile barocco per volere della nobile famiglia Filiberti, il piccolo oratorio di Foppiano di Carniglia fu restaurato nel 1925 e nel 1989; al suo interno, decorato con stucchi e dipinti, tre nicchie ospitano le statue del Santo Cuore e san Luigi, di Sant’Antonio da Padova e di San Venanzio.
  • Castello di Pietracravina: menzionato per la prima volta nel 1184, il castello, edificato sul monte Ragola probabilmente per volere della famiglia Granelli, tra il 1260 e il 1276 fu conteso in numerose battaglie da guelfi e ghibellini, ma fu infine riconquistato dai Granelli alleati dei Landi, che ne furono investiti nel 1405, nel 1412 e nel 1454; abbandonato in epoca imprecisata, scomparve completamente.
Piatti e prodotti tipici di Bedonia

Nel territorio comunale si coltivano cereali (in particolare frumento) ed erbe per foraggio in quanto molto diffuso è anche l’allevamento di bovini e suini, seguito da minoranze di ovinicaprini ed equini.

  • Tajarin
  • Patete e Fassˆ
  • Turta de patete
  • Turta d’erbe
  • Canestrellu ca levee
Rivivi qui l’intervista di Max & Max al sindaco di Bedonia, Gianpaolo Serpagli.

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