Aliano, borgo lucano in provincia di Matera

Oggi ci troviamo ad Aliano, uno splendido comune della Basilicata in provincia di Matera. Scopriamo insieme le attrazioni e il cibo.

In questo appuntamento di “Saluti da Kiss Kiss“, rubrica in onda dal lunedì al sabato su Radio Kiss Kiss, facciamo tappa ad Aliano, caratteristico borgo della Basilicata in provincia di Matera. È noto per essere il luogo in cui Carlo Levi ambientò il suo romanzo Cristo si è fermato a Eboli (in questo caso il paese è chiamato Gagliano, per imitare la pronuncia locale). Lo scrittore ad Aliano vi trascorse parte del suo periodo di confino e in seguito vi si fece seppellire. Il territorio circostante è caratterizzato dal tipico paesaggio dei calanchi.

Ma scopriamo meglio questo incantevole comune!

Cosa vedere e cosa fare ad Aliano?

  • Chiesa di San Luigi Gonzaga: costruita nel XVII secolo, al suo interno le pareti sono adornate di grande tele dipinte dello stesso periodo della chiesa. Presente anche l’opera lignea, la Madonna col Bambino, probabilmente del sec. XV ed eseguita da un intagliatore locale.
  • Santuario Madonna della Stella: si trova su una collina a poca distanza dal paese. Dalla sua posizione si può godere di un meraviglioso panorama. Da vedere il caratteristico altare poiché la base si trova su un albero di ulivo.
  • Museo della Civiltà Contadina: situato in un vecchio frantoio, al suo interno sono conservati antichi affreschi e manufatti tipici della tradizione contadina.
  • Museo storico Carlo Levi: al suo interno sono custoditi documenti fotografici e pittorici dell’artista relativi al periodo di confino, che insieme alla casa, recentemente restaurata, dove Carlo Levi visse durante quel periodo, ripercorrono tutte le vicende legate alla permanenza dell’artista e scrittore torinese.
  • Casa di confino di Carlo Levi: la casa risulta esattamente uguale a quando l’artista la lasciò nel 1936, vuota, ma racchiusa dentro alle mura imbiancate di calce, separata tra cucina e studio di pittura.
  • Museo dell’Espressionismo Astratto americano: è dedicato a Paul Russotto di origini alianesi. La famiglia dell’artista in passato donò moltissime sue opere raccolte poi nel museo.
  • Parco dei Calanchi: in esso vi sono cinque sentieri per fare trekking o da percorrere a piedi o in mountain bike. Al suo interno si svolge il Festival di Paesologia diretto dal poeta e paesologo Franco Arminio.

Cosa mangiare ad Aliano?

  • Rascatell, gnocchetti conditi con sugo di pomodoro fresco e peperoni con basilico
  • Frizzuu, pasta fresca condita con formaggio pecorino, rafano, ragù di cotica e carne di maiale
  • Ciambotta, piatto a base di ortaggi vari amalgamati
  • Mass Grattat, impasto a base di farina, uova e prezzemolo che veniva grattugiato e condito con pomodoro, basilico, olio
  • Rafanata, frittata con pecorino e una grattugiata di rafano a crudo
  • Salame pezzente, salame di scarto povero, si consumava con uova e peperoni cruschi
  • Peperoni cruschi
  • Salumi e formaggi

Ecco alcuni ristoranti da provare!

  • Taverna La Contadina Sisina
  • La Locanda con gli Occhi
  • Amici di Levi

A Radio Kiss Kiss è intervenuto Luigi De Lorenzo, sindaco di Aliano:

«Aliano è un piccolo paese della provincia di Matera ed è famoso per essere il luogo di ispirazione letteraria del romanzo “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi. Il nostro comune è candidato a Capitale Italiana della Cultura 2024 e anche a Capitale Italiana del libro 2022. Iniziamo la visita dalla chiesa di San Luigi Gonzaga che custodisce arte sacra. Poi vi farei percorrere i luoghi di ispirazione letteraria del romanzo “Cristo si è fermato a Eboli”. Per proseguire, vi farei fare un tour dei musei, partendo proprio dalla Pinacoteca di Carlo Levi, dove ci sono 28 opere originali. Inoltre, c’è anche il Museo della Civiltà Contadina e il Museo dell’Espressionismo Astratto americano dedicato a Paul Russotto di origini alianesi. Per concludere la visita, bisognerebbe vedere la tomba di Carlo Levi, che chiese di essere sepolto qui. Tra l’altro per le strade del paese ci sono anche dei bellissimi murales realizzati dagli istituti scolastici del Mezzogiorno, che ogni anno riprendono questa attività ispirata al Cristo di Carlo Levi. Sul nostro territorio ci sono tanti sentieri tra cui quello della Ginestra. Da vedere il Parco dei Calanchi in cui ci sono cinque sentieri, tutti fruibili. Al suo interno si svolge il Festival di Paesologia diretto dal poeta e paesologo Franco Arminio. Tra le specialità tipiche ci sono la rafanata, salumi, salsicce, formaggi, soppressate, peperoni cruschi, massa grattata, ma anche i rascatielli, che sono gnocchetti che vanno conditi con sugo di pomodoro fresco e peperoni con basilico.»

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