Salute delle ossa: mezz’ora di sole al giorno tutto l’anno per fare scorta di Vitamina D

La vitamina D viene sintetizzata dal corpo umano con l’assorbimento dei raggi solari tramite la pelle ed è indispensabile per favorire la mineralizzazione delle nostre ossa

Oggi in Good Morning Kiss Kiss abbiamo ospitato in diretta con noi il dermatologo Luigi Naldi per approfondire con lui il tema dell’importanza della vitamina D per la nostra salute.

Stamattina stiamo parlando di salute. In particolare dell’importanza della vitamina D. Questo è il periodo dell’anno nel quale il nostro organismo ne riesce a sintetizzare più che in altri periodi. Per capire meglio abbiamo in diretta con noi il dermatologo Luigi Naldi. Buongiorno dottore, bentornato.

Buongiorno.

Chi dovrebbe prendere la vitamina D e come?

La vitamina D è una vitamina essenziale per l’organismo, soprattutto per la composizione delle ossa. Il rachitismo è la conseguenza del deficit di vitamina D e si presenta soprattutto in Paesi del nord Europa, dove il sole non è così presente perché la vitamina D si introduce a partire dall’esposizione della pelle al sole. Non è necessario esporre una grande quantità di pelle o esporla per lungo periodo, però deve esserci un minimo di esposizione.

Cosa bisogna esporre al sole, quanto e quando?

Difficile dare una risposta in senso generale. I bambini sono da proteggere rispetto al sole prima dei due anni perché gli effetti negativi sopravanzano gli effetti positivi. C’è da dire che la vitamina D viene assunta anche con la dieta. Non è prodotta solo dall’esposizione al sole.

In che percentuale dottore?

Il 40% può essere assunto con la dieta e poi c’è il ruolo dell’esposizione solare. Invece nei bambini piccoli la bilancia pende più per una protezione dal sole rispetto all’esposizione. Nell’anziano è l’opposto poiché a volte l’anziano ha una dieta piuttosto povera o non perfettamente bilanciata. L’anziano può avere più bisogno di esporre la pelle al sole per produrre la vitamina D. Nel mezzo ci sono tutti gli altri, dai ragazzi agli adulti. La loro produzione di vitamina D può essere collegata con un’esposizione moderata al sole.

Braccia, volto e gambe. Mezz’ora tra le otto e le nove del mattino. Andrebbe bene come tipologia di esposizione?

Si, è sufficiente, ma poi dipende dalla latitudine perché se il sole è a picco c’è un maggiore irraggiamento e una possibile maggiore produzione di vitamina D.

È vero che le creme solari inibiscono la vitamina D?

Non inibiscono però creano un filtro per il quale l’ultravioletto viene filtrato.

Quindi si allungano i tempi e basta?

Si, esatto, si allungano i tempi.

Per finire, quando si ha carenza di vitamina D è possibile sopperire prendendo integratori?

Certo, è possibile assumere vitamina D in questo modo. Può essere assunta giornalmente, settimanalmente o una volta al mese con quantità diverse.

Grazie dottore!

Grazie a voi

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