Asma grave: in quanti ne soffrono e come cambia la qualità della vita

In Good Morning Kiss Kiss, nella rubrica PreSa - Prevenzione e Salute, abbiamo affrontato l'argomento dell'asma.

«Sono molte le persone affette da asma e, tra queste, tante fanno i conti con una forma grave. Purtroppo, non abbiamo dati precisi, perché c’è chi ancora oggi per le cure sceglie “il fai da te”, ma le statistiche ci dicono che un numero tra i l 5 e il 10 per cento della popolazione Italiana ne soffre. Quindi dai 3 ai 5 milioni di persone, con un 10 per cento (almeno 300.000 persone colpite da asma grave». A parlare è la dottoressa Francesca Puggioni (capo sezione Immuno Center, Humanitas Hospital di Milano) intervenuta ai microfoni di Radio Kiss Kiss in occasione delle pillole di salute volute e organizzate dal network editoriale PreSa Prevenzione e Salute.

QUALITÀ DI VITA

Un aspetto sottovalutato della malattia è l’impatto che questa ha sulla qualità di vita. «Ci si deve immaginare di vivere in apnea perenne», prosegue Puggioni. «È evidente il perché di un impatto enorme sull’attività sociale, sulla vita lavorativa, sul tempo libero e sul sonno. Si vive nella perenne sensazione di non riuscire a respirare». Un’esperienza terribile, perché si devono assumere molti farmaci e in ogni momento potrebbe essere necessario correre al pronto soccorso. Questo significa non poter programmare serenamente la propria vita.

INFIAMMAZIONE DI TIPO 2

Alla base di questa malattia un’infiammazione definita di Tipo 2. «Un nome difficile per spiegare una cosa semplice», prosegue la specialista. «Identifichiamo con questo nome una parte del sistema immunitario che ha origine dai linfociti di Tipo 2 e che coinvolge una serie di cellule come eosinofili e citochine». La buona notizia è che questa infiammazione è molto vulnerabile alle nuove terapie. Questo significa che il 70 per cento della popolazione che soffre di asma grave può essere trattata efficacemente con i nuovi farmaci biologici. «Una grande soddisfazione – conclude la dottoressa Puggione – perché la ricerca ci consente oggi di migliorare molto la vita dei pazienti affetti da asma grave. Vederli tornare ad una vita normale ci sta dando grandi soddisfazioni». Grazie ad una ricerca che va sempre avanti, molto presto saranno disponibili farmaci innovativi anche per quelle forme di asma grave che oggi non rispondono alle terapie. La promessa è insomma quella di poter consentire anche a questi pazienti una vita del tutto normale.

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