Stash dei The Kolors: “Con Italodisco ripartiamo da zero. In strada ci riconoscevano ma non per la musica”

Stash, leader dei The Kolors, ha parlato in una recente intervista del loro tormentone estivo "Italodisco", tra presente e passato.

Le parole di uno dei protagonisti del momento


Con Italodisco, Stash e i The Kolors hanno pubblicato uno dei grandi tormentoni dell'estate 2023. Di recente disco di platino e in cima anche alla nostra Kiss Kiss Play Chart, il singolo della band napoletana sta infiammando le classifiche di vendita dei singoli e quelle dell'airplay radiofonico. Stash ha parlato al Corriere della Sera delle emozioni che prova in questo momento, partendo da come è nata Italodisco.

"In studio di registrazione a Napoli lo scorso settembre. Era un momento di relax, prima di entrare nell’area di lavoro. L’ho scritta con Davide Petrella in modo naturale, senza pensare a un obiettivo. Mio papà dice che ascoltando le frequenze di mezzo capisci lo stato d’animo dell’artista: fatte le debite proporzioni ci sento quello stare bene che sento nei Beatles." - ha risposto il cantautore.

Ma i The Kolors non sono sempre stati sulla cresta dell'onda. Dopo il grande successo ottenuto grazie ad Amici, la band ha avuto un momento di flessione, che Italodisco ha spazzato via.

Racconta Stash: "Siamo ripartiti da zero. Dopo il boom iniziale di "Amici" del 2015 sembravamo un razzo nella stratosfera: era necessario avere altre canzoni come propulsore. Abbiamo iniziato a scrivere in italiano per Sanremo 2018, ma solo Pensare male con Elodie mi ha fatto capire che non eravamo solo un fenomeno generazionale. Poi abbiamo fatto altri brani, ma erano puntate singole: adesso sentiamo che è il momento per un album."

C'era il rischio che il personaggio della tv assorbisse il musicista? "Lo ammetto, sì. - risponde Stash - Maria De Filippi è una mamma, è la persona cui tengo di più professionalmente e umanamente, ma ci fermavano perché ci vedevano in tv e non per le canzoni. Con Italodisco siamo di nuovo a fuoco."

Il successo del brano sta iniziando ad arrivare in alcuni Paesi europei, e secondo il leader dei The Kolors "Tutto questo accade anche grazie ai Måneskin. Nel 2016-17 eravamo a Londra e un discografico della Sony inglese venne a sentirci in studio per curiosità. Ci disse che c’era un soffitto di cristallo per noi italiani: o facevi il superclassico o non avevi chance. Per noi, che volevamo fare gli Arctic Monkeys, accento british compreso, fu demoralizzante. Ecco, i Måneskin hanno sfondato quel soffitto."

Ora, però, grazie a Italodisco, la band può mirare finalmente verso quelle vette. Un tormentone che per Stash era un sogno d'infanzia, lo ha raccontato qualche giorno fa al Giffoni Film Festival, quando ha affermato: "Il pop è proprio il genere per antonomasia, quello che la gente ascolta perché vuole ascoltarlo, non perché qualcuno impone di ascoltarlo. In ogni caso, per me il tormentone era l'obiettivo della vita. Lo scrivevo nel libro dei desideri da bambino."


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