Parole affilate, identità femminile e pop che non chiede permesso
Scheda artista
Nome d’arte: Levante
Nome reale: Claudia Lagona
Data di nascita: 23 maggio 1987
Luogo di nascita: Caltagirone (Catania)
Genere: Pop d’autore / indie pop
Percorso: scena indipendente → mainstream
Attività: cantautrice, scrittrice
Tratto distintivo: scrittura diretta, attenzione ai temi identitari, forte personalità artistica
Levante arriva a Sanremo 2026 come una delle voci più riconoscibili e coerenti del pop italiano contemporaneo, capace di unire scrittura personale e grande esposizione mediatica senza snaturarsi.
La vita privata: raccontarsi senza chiedere scusa
Levante ha sempre rivendicato il diritto di raccontarsi in prima persona, senza filtri né mediazioni. La sua vita privata è entrata più volte nel dibattito pubblico non per dinamiche di gossip, ma per il valore delle riflessioni che l’artista ha scelto di condividere su temi come l’amore, la maternità, le relazioni e l’identità femminile. Un’esposizione consapevole, che ha trasformato l’esperienza individuale in racconto collettivo.
Trasferitasi giovanissima dal Sud al Nord Italia, Levante ha spesso parlato del senso di sradicamento e del percorso di costruzione di sé, sia come donna sia come artista. Le esperienze sentimentali e familiari sono diventate nel tempo materia narrativa e musicale, affrontate con lucidità e senza idealizzazioni, contribuendo a rendere la sua scrittura autentica e riconoscibile.
Sul piano personale, la cantautrice ha sposato nel 2015 il disc jockey e polistrumentista Simone Cogo, matrimonio conclusosi con la separazione nel 2017. Successivamente ha avuto una relazione con il cantante Diodato, durata fino al 2019. In seguito si è legata all’avvocato siciliano Pietro Palumbo, con il quale nel 2022 è diventata madre della figlia Alma Futura.
Per Levante, esporsi non è mai stato un segno di fragilità, ma una forma di responsabilità verso chi ascolta: raccontare la propria storia significa dare voce anche a quella degli altri.
Il successo più rappresentativo: Alfonso
Tra i brani che hanno segnato in modo definitivo l’esordio e l’identità di Levante, Alfonso resta il più emblematico. Pubblicata agli inizi della sua carriera, la canzone è diventata rapidamente un manifesto generazionale.
Alfonso ha colpito per la sua scrittura tagliente, ironica e profondamente empatica. Racconta l’inadeguatezza, il giudizio sociale e il bisogno di essere visti per ciò che si è davvero. Un brano che ha aperto la strada a un nuovo modo di fare pop al femminile, libero da stereotipi.
Ancora oggi è considerato uno dei pezzi più rappresentativi del cantautorato indie italiano degli anni Dieci.
Perché Levante è una voce necessaria a Sanremo 2026
La partecipazione di Levante a Sanremo 2026 rappresenta una presenza necessaria in un Festival che vuole raccontare il presente. La sua musica non è mai neutra: prende posizione, interroga, mette a disagio quando serve.
Levante porta all’Ariston una scrittura che parla di identità, relazioni e consapevolezza, con un linguaggio accessibile ma mai banale. In un’edizione che mescola registri diversi, la sua proposta potrebbe essere una delle più incisive sul piano culturale, oltre che musicale.
