Pinguini Tattici Nucleari: ” Siamo bruttini e con un background normale. Sanremo 2024? Forse…”

Secondo i Pinguini Tattici Nucleari, questo è il segreto del loro successo. E non è da escludere una loro partecipazione a Sanremo 2024.
I Pinguini Tattici Nucleari si sono raccontati in un’intervista al Fatto Quotidiano.

Arrivati a coronare il sogno di suonare a San Siro, i Pinguini Tattici Nucleari sono visibilmente emozionati e da subito mostrano la loro innata umiltà. “Ci sentiamo come nani sulle spalle dei giganti, se pensiamo a chi si è esibito prima di noi qui. Ci approcciamo a questo luogo più come visitatori e in punta di piedi.”

“L’idea è quella di non essere esclusivi, ma di essere inclusivi. Il nostro show è per tutti, senza alcuna distinzione di sesso razza genere.” – ha poi raccontato la band di Mattia Zanotti relativamente ai contenuti del loro live.

Un successo, quello dei Pinguini Tattici Nucleari, arrivato dopo Sanremo 2020 e destinato a non fermarsi. Qual è il segreto, però? “Non ci appartiene la ‘sboronaggine’. Abbiamo avuto la grande fortuna di essere bruttini con un background ‘normale‘, veniamo da Bergamo e alcuni di noi hanno fatto anche altri lavori prima di iniziare questa esperienza musicale: dal barista al commesso al Museo. – confessano – Ci siamo, da subito, sporcati le mani suonando nei localini, proponendo le cover, abbiamo fatto la scuola e gavetta vera. Non siamo mai stati coerenti, non ci piace questa parola, abbiamo vissuto e viviamo da incoerenti.”

E a proposito di Sanremo, una partecipazione alla prossima edizione è da escludere? “Siamo fieri di aver partecipato nel 2020 e quella partecipazione ci aiutato tantissimo per la nostra carriera. Amadeus è uno dei migliori direttori artistici e presentatori che ci siano stati. Non siamo di quelli che dicono ‘non lo faremo più’. È la manifestazione più importante che abbiamo, ma al tempo stesso richiede tanto impegno sia per la promozione che mentalmente perché è un po’ come stare tra i gladiatori con i romani che decidono la tua sorte con il pollice all’insù o in giù. Ci vuole il pezzo giusto. Non rischieremmo altrimenti. Non lo escludiamo comunque.”

Insomma, la porta resta aperta per una nuova edizione, chissà che non sia quella del prossimo anno. Nel mentre, il tour dei Pinguini Tattici Nucleari sta entrando nelle date finali, dopo che la doppia data milanese ha fatto registrare due sold out.

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