Le migliori “cover impossibili” generate dall’Intelligenza Artificiale

L'intelligenza Artificiale sembra avere potenzialità ormai illimitate. Lo dimostrano queste cover generate dagli utenti.
cover intelligenza artificiale

Quante volte avete pensato “chissà come sarebbe stato quel brano se lo avesse cantato Elvis, Michael Jackson o Frank Sinatra”. Forse, lasciare che la risposta fosse affidata alla nostra immaginazione poteva essere più romantico. Ma oggi ci pensa l’Intelligenza Artificiale a generare quelle cover che mai e poi mai avremmo pensato di sentire.

La qualità più assurda dell’IA è quella di poter spaziare nei generi e tra le generazioni, senza nessun tipo di barriera. Volendo, potremmo sentire John Lennon, scomparso nel 1980, che “esegue” una cover di Blinding Lights di The Weeknd.

È già da qualche tempo che questi esperimenti compaiono nel web, suscitando una crescente curiosità negli utenti. Inizialmente, i tentativi non restituivano un effetto di fedeltà, c’erano delle strane pause e cambi di tonalità nel cantato. Ma le tecnologie legate all’Intelligenza Artificiale hanno la qualità di migliorare molto velocemente, con nuovi dati inseriti e con schemi che portano alla correzione rapida degli errori.

Oggi, se apriamo i social network, possiamo sentire alcune cover improbabili che sembrano davvero eseguite dalle più grandi voci della storia della musica. Vediamo le più incredibili.

YESTERDAY DEI BEATLES CANTATA DA FREDDIE MERCURY

Probabilmente un appena maggiorenne Freddie Mercury, quando uscì Yesterday nel 1965, ne rimase sconvolto. La rockstar leader dei Queen, però, non cantò mai pubblicamente la canzone scritta da Paul McCartney. Allora ci pensa l’Intelligenza Artificiale a soddisfare questo sogno che, sicuramente, più di un fan ha sempre avuto.

AS IT WAS DI HARRY STYLES CANTATA DA MICHAEL JACKSON

Se Michael Jackson avesse sentito As It Was di Harry Styles siamo certi che gli sarebbe piaciuta tantissimo. Ma il brano è uscito nel 2022, e come sappiamo, il re del pop non c’è più da quasi 14 anni. Ma la tecnologia, ora, può permettere questi assurdi viaggi nel futuro. Il risultato è incredibile.

WONDERWALL DEGLI OASIS CANTATA DA KURT COBAIN

Anche qui, vale lo stesso discorso di Michael Jackson. Kurt Cobain, iconico frontman dei Nirvana, sparì tragicamente nel 1994, un anno prima della pubblicazione di Wonderwall da parte dei fratelli Gallagher, la hit che diede ufficialmente inizio alla nuova ondata britpop. Ma in questo video, il brano sembra proprio interpretato da Cobain.

RAGAZZA DI PERIFERIA DI ANNA TATANGELO CANTATA DA ARIANA GRANDE

In ultimo, una vera e propria chicca regalataci da chi si adopera con l’Intelligenza Artificiale. Chissà se Ariana Grande conosce questo successo di Anna Tatangelo, che in questo video sembra essere perfettamente nelle sue corde.

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