L’alt-pop norvegese Aurora con “Your Blood”

Il nuovo brano segue l'annuncio del suo primo libro, The Gods We Can Touch, in uscita il 16 novembre (Decca Records & Faber Music).

AURORA, cantante alt-pop norvegese, torna oggi con il suo nuovo singolo “Your Blood” (Decca Records/Glassnote/Petroleum). Il brano catartico e ricco di synth segna il primo materiale della cantautrice dopo il suo terzo album, “The Gods We Can Touch”, che ha ottenuto il suo migliore risultato in classifica raggiungendo la Top 10 della Official UK Album Chart.

Il nuovo brano segue l’annuncio del suo primo libro, The Gods We Can Touch, in uscita il 16 novembre (Decca Records & Faber Music): le copie autografate sono andate esaurite in meno di un’ora ed è stata necessaria un’immediata ristampa per l’elevata richiesta. Ulteriori informazioni: https://shop.aurora-music.com/

Co-scritto, prodotto e registrato da Chris Greatti (Gaga, Willow, Yungblud, Grimes) a Los Angeles e mixato da Mitch McCarthy (Olivia Rodrigo, Lady Gaga, Conan Gray), il brano trova AURORA che abbassa la guardia in un’ode all’animo umano, celebrandone la vulnerabilità, le emozioni e i difetti.


“Il mondo sanguina sempre. E non si sa mai cosa succede sotto la pelle delle persone. Penso che solo quando ci tendiamo la mano l’un l’altro capiamo di quale compassione e bellezza siamo capaci come esseri umani. Anche se non riusciamo a capire quello che le persone stanno passando, dovremmo comunque provarci. Se non lo facciamo, che valore ha una vita? A volte affrontare il dolore, il proprio o quello del mondo, fa così male che sembra di morire. Ma in verità, credo che sia così che nasciamo. Il tuo sangue. Il mio sangue. Il nostro sangue” afferma AURORA.

Da quando ha firmato con Decca Records/Glassnote nel 2014, la fanbase globale di AURORA ha continuato a crescere in modo impressionante, affascinando una nuova generazione attraverso le piattaforme dei social media e girando il mondo in tour, con i suoi testi sorprendenti e vivaci e una presenza scenica assolutamente unica. Cresciuta circondata da foreste e montagne vicino a Bergen, in Norvegia, Aurora Aksnes ha trasformato la sua individualità, la sua indipendenza e la sua forza d’animo in dischi di platino, oltre un milione di album venduti, 12,4 milioni di ascoltatori mensili e ben 10 miliardi di streaming. La poliedrica artista pop è ammirata da molti suoi coetanei, da Troye Sivan e Doja Cat a Katy Perry e Shawn Mendes. All’età di 12 anni aveva già scritto Runaway, una canzone che sarebbe stata pubblicata sul suo album di debutto All My Demons Greeting Me as a Friend e che, più tardi e a migliaia di chilometri di distanza, avrebbe ispirato un’altra dodicenne, Billie Eilish, a fare la sua musica.
Il suo singolo con il più alto numero di streaming in assoluto, “Cure For Me”, tratto dall’ultimo album The Gods We Can Touch, e la hit del 2016 “Runaway” hanno entrambi ottenuto sensazionali momenti virali su TikTok, portando le melodie cinematografiche e travolgenti di AURORA a un pubblico più vasto che mai, raggiungendo le classifiche dei singoli di tutto il mondo e contando oltre cento miliardi di visualizzazioni sui social.

AURORA annuncia oggi anche un tour in Norvegia di 10 date nel marzo 2024. I biglietti saranno in vendita da venerdì 10 novembre (le date complete sono elencate di seguito). L’anno scorso AURORA ha effettuato un tour nel Regno Unito che si è concluso con un tutto esaurito alla O2 Brixton Academy di Londra, prima di dominare i palchi di tutto il mondo per il resto del suo The Gods We Can Touch tour. È stata anche protagonista dell’Øya Festival in Norvegia insieme a Florence + The Machine e Gorillaz, e si è unita alla line up stellare dei BST, insieme a nomi del calibro dei leggendari Duran Duran, Nile Rodgers & Chic e Laura Mvula. Una folla di 65.000 persone ha riempito l’Hyde Park di Londra e ha assistito a un set di AURORA composto da brani che abbracciano tutta la sua carriera. Quest’estate si è esibita in una pletora di festival, tra cui l’All Points East Festival di Londra, il Lollapalooza (Berlino, Argentina, Brasile, Cile) e il Rock En Seine (Parigi). Con un libro d’esordio e quattro album in studio, oltre a una nomination all’Oscar (per “Into the Unknown”, Frozen II), il successo di AURORA sembra senza limiti. ‘Your Blood’ segna una nuova era per la giovane artista, inaugurando un altro capitolo del suo straordinario percorso in continua evoluzione.

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