Guns N’ Roses, niente più lancio del microfono d’ora in poi

La storica rock band dei Guns N' Roses non lancerà più il microfono a fine concerto. Scopriamo il perché della decisione di Axl Rose.

Axl Rose, fondatore e front man dei Guns N’ Roses, il gruppo musicale rock formatosi a Los Angeles nel 1985 ha drasticamente deciso di interrompere il consuetudinario gesto di lanciare il microfono ad ogni fine concerto. Stando ai fatti, l’usanza – che andava avanti da oltre trent’anni – è stata interrotta perché una fan sarebbe rimasta ferita al volto in un concerto in Australia.

Oltre cento milioni di dischi venduti in tutto il mondo, inseriti al novantaduesimo posto nella classifica dei cento migliori artisti secondo Rolling Stone. Ma non solo: il 14 aprile del 2012 la formazione originale della band – composta da  Axl RoseTracii GunsIzzy StradlinOle Beich e Rob Gardner – è stata inserita nella Rock and Roll Hall of Fame dai Green Day. E Axl, unico membro fisso della formazione originale fino al 2016, pochi giorni fa ha detto basta allo storico lancio del microfono.

E la notizia della decisione arriva proprio dall’account ufficiale del frontman della band da record – Axl Rose – che in un lungo messaggio ai fan dichiara: “It’s come to my attention that a fan may have been hurt at r show in Adelaide Australia possibly being hit by the microphone at the end of the show when I traditionally toss the mic to the fans. If true obviously we don’t want anyone getting hurt or to somehow in anyway hurt anyone at any of r shows anywhere. Having tossed the mic at the end of r show for over 30 years we always felt it was a known part of the very end of r performance that fans wanted and were aware of to have an opportunity to catch the mic. Regardless in the interest of public safety from now on we’ll refrain from tossing the mic or tn the fans durind or at r performances. Unfortunately there r those that for their own reasons chose to frame their reporting regarding this subject in a more negative n’ irresponsible out of nowhere light which couldn’t b farther from reality. We hope the public and of course r fans get that sometimes happens. A BIG THANKS to everyone for understanding.

Ovvero: “Sono venuto a conoscenza del fatto che un fan potrebbe essersi fatto male durante lo show di Adelaide in Australia, forse colpito dal microfono alla fine dello spettacolo, quando tradizionalmente lancio il microfono ai fan. Se è vero, ovviamente non vogliamo che nessuno si faccia male o che in qualche modo si faccia male a qualcuno in uno dei nostri spettacoli. Avendo lanciato il microfono alla fine dello spettacolo per oltre 30 anni, abbiamo sempre pensato che fosse una parte nota della fine dello spettacolo che i fan volevano e sapevano di avere l’opportunità di prendere il microfono. Tuttavia, nell’interesse della sicurezza pubblica, d’ora in poi ci asterremo dal lanciare il microfono o i fan durante o in occasione dei nostri spettacoli. Purtroppo c’è chi, per motivi personali, ha scelto di inquadrare le notizie su questo argomento in una luce negativa e irresponsabile, che non potrebbe essere più lontana dalla realtà. Ci auguriamo che il pubblico e naturalmente i fan capiscano che a volte succede. Un GRANDE GRAZIE a tutti per la comprensione”.

Notizie del giorno

ti potrebbe interessare

Leo Gassmann è stato ospite nei nostri studi sanremesi, parlandoci della sua esibizione al Festival e dei suoi progetti futuri.
Chiara Ferragni, prima co-conduttrice del Festival di Sanremo 2023 ha indossato i cosiddetti “abiti manifesto”. Scopriamo insieme perché.