Gunna è stato scarcerato

ll rapper statunitense Gunna, ad un anno dalla sua carcerazione, è stato scarcerato e dovrà effettuare solo cinquecento ore di servizi socialmente utili.

Sergio Giavanni Kitchens – al secolo Gunna – il rapper statunitense con ben tre album all’attivo, è stato finalmente scarcerato. Sì perché dopo quasi un anno trascorso dietro le sbarre, l’artista è stato rilasciato poche ore fa ed è già virale su tutti i social il video in cui esce dal penitenziario. 

Molti i fan che hanno lungamente atteso questo momento – ed a quasi un anno dalla sua carcerazione – il rapper di Atlanta – sempre dichiaratosi innocente, ha deciso di patteggiare, dichiarandosi colpevole solo delle accuse RICO ovvero dei reati connessi alla corruzione e al racket (letteralmente: Racketeer Influenced and Corrupt Organizations Act). In questo tipo di accordo, denominato “Alford Plea” o “Best Interest Plea”, l’imputato infatti mantiene la sua innocenza e la sua libertà accettando però le ripercussioni di un verdetto da colpevole.

Ed in questo caso Gunna – o Wunna, così come si fa chiamare dai fan – è stato condannato a 5 anni di carcere, ma grazie all’Alford Plea, dopo un anno di detenzione è libero e dovrà spendere solo 500 ore in servizi socialmente utili. Insomma, uno sconto di pena non indifferente per l’artista che – appena uscito dal penitenziario – ha rilasciato uno statement alla stampa nel quale ha spiegato come lui faccia parte della YSL per puro amore per la musica e non ha mai visto la sua partecipazione al collettivo come un’affiliazione a una gang. 

«Ci tengo a chiarire che NON ho confessato, NON sono stato interrogato, NON ho cooperato, NON ho testimoniato contro o per nessuno all’interno di questo caso e NON ho alcuna intenzione di essere coinvolto nel processo in alcun modo» – ha infatti spiegato l’artista.

Il rapper, che ha iniziato a produrre musica a soli quindici anni, ascoltando Cam’ron e Outkast. Nel 2013 ha rilasciato il mixtape “Hard Body” con l’alter ego di Young Gunna. Nel 2016 invece registra “Floyd Mayweather” in collaborazione con Young Thug, e sempre nel 2016, rilascia il mixtape intitolato “Drip Season”. Nel 2017 esce “Drip Season 2”, mentre nel 2018 collabora come featuring nascosto a Yosemite di Travis Scott, contenuto nell’album Astroworld ed esce “Drip Season 3”.

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