Ermal Meta fa sparire la città in “Milano non esiste”

Ermal Meta torna in radio il 26 novembre con il brano "Milano non esiste" raccontandoci il bisogno di dare spazio solo alle cose importanti.

In “Milano non esiste” la città scompare e porta con se tutto ciò che c’è di superfluo. Milano non è più la protagonista, lascia per una serata il posto d’onore a due persone bisognose di prendersi del tempo da dedicare a loro stesse. Senza fare nulla di speciale, soltanto respirare. I due innamorati passeggiano per le strade di una Milano che svanisce ad ogni loro passo. Esiste solo ciò che gli occhi del protagonista possono vedere e vedono di sicuro l’altra persona che esattamente come l’altro ha bisogno di staccare la spina dal mondo:

“Esisti tu, esisto io, amore mio. Stasera esisti solo tu.”

Ermal Meta, il cantante il cui nome sta a significare “Vento di montagna”, ha dichiarato di aver scritto “Milano non esiste” in pochissimi giorni preso dalla forte voglia di comunicare. Il nuovo singolo, arrivato improvvisamente, è paragonabile anche lui ad un “vento di montagna” che spazza tutte le paure e ci rassicura. È il regalo di cui tutti avevamo bisogno. È quella canzone che ci terrà sicuramente compagnia in queste fredde sere di novembre.

L’artista ha annunciato ai suoi fan “I Lupi di Ermal” l’uscita del brano attraverso un post su Instagram : “

Il cantante di “Un milione di cose da dirti” brano con cui ha partecipato al 71° Festival di Sanremo, ha dimostrato di avere tantissime altre cose da condividere con noi. Il suo nuovo brano, chiara dimostrazione della sua voglia di raccontarsi, farà sicuramente parte della scaletta del suo nuovo tour. L’artista porterà, infatti, in giro per i teatri italiani le undici canzoni contenute nel suo ultimo lavoro discografico “Tribù Urbana“.

Notizie del giorno

ti potrebbe interessare

Andrea Ferrari, preparatore atletico di Lecrerc, ci ha dato qualche consiglio su come migliorare nell’attività fisica e su come sceglierla.
Il suo ultimo album, la sua carriera, la scena rap: l’intervista di Stefano Piccirillo a Fabri Fibra negli studi di Radio Kiss Kiss.