DMX, dopo la morte boom di vendite dei suoi dischi

La scomparsa di Earl Simmons, conosciuto come DMX, star del rap venuta a mancare lo scorso 9 aprile per le conseguenze di un arresto cardiaco, ha portato all’impennata delle vendite dei suoi dischi.

Il catalogo dell’artista, tra il 9 e il 10 aprile scorsi, ha registrato un fortissimo incremento. Un dato impressionante se confrontato a quello di quando l’artista era ancora in vita.

Tra le canzoni che il pubblico ha acquistato poco la morte di DMX: Ruff Ryders’ Anthem, con quasi 10 milioni di stream, seguita da X Gon’ Give It To Ya (5,79 milioni), Slippin (5,52 milioni), Party Up (Up In Here) (5,20 milioni) e How’s It Goin’ Down feat Faith Evans (3,52 milioni).
L’exploit si conferma anche con i supporti fisici e i download: tra album e raccolte 101.000 copie vendute nel periodo compreso tra il 9 e l’11 aprile.

Il nuovo album di DMX, che purtroppo sarà pubblicato postumo, viene definito da Darrin Dee Dean (co-fondatore dell’etichetta di DMX), quello che potrebbe essere il migliore di Earl Simmons: «È un disco speciale – ha spiegato il discografico – Probabilmente non si è mai sentita musica come quella che abbiamo fatto. Questo album è probabilmente uno dei suoi migliori, sicuramente un classico.»

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