Daniele Silvestri ne “L’uomo nello specchio” feat. Fulminacci

Da gennaio ad aprile 2024, l’artista torna dal vivo con il nuovo spettacolo “Il cantastorie recidivo” all’Auditorium Parco della Musica.

DANIELE SILVESTRI

DA VENERDI 13 OTTOBRE
IN RADIO E SU TUTTE LE PIATTAFORME DIGITALI

“L’UOMO NELLO SPECCHIO”
feat. FULMINACCI

NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM DI INEDITI “DISCO X” 

Nel videoclip richiami ad Orson Welles, Hitchcock, giochi di specchi e illusionismo. Da venerdì 13 ottobre Daniele Silvestri torna in radio con “L’uomo nello specchio”, la traccia nata tra palleggiamenti di parole e chitarre con Fulminacci (che cofirma il testo e canta con Silvestri in una collaborazione e connessione perfetta).

Il brano, estratto dall’ultimo album di inediti di Silvestri, “Disco X” (Epic /Sony Music), decimo lavoro discografico dell’artista, porta ad una riflessione su se stessi, sulla società e sui cambiamenti (“Ciò di cui mi pento è l’ipocrisia / parlo della mia, parlo della mia / l’uomo nello specchio io non so chi sia / però ha la faccia mia”).

Silvestri si mostra abile nella brillante scrittura di situazioni personali, vissute o solo osservate, e riflessioni sul quotidiano, alzando il ritmo dove e quando serve al racconto (“E ti vedo molto spesso (oggi sono perso) / quando canto dentro al cesso (non mi riconosco) / affacciato al finestrino (cerco nel riflesso) / nel televisore spento (una certezza che non c’è))”, con Fulminacci perfetta controparte di questa narrazione visionaria di rimandi e legami tra passato e presente.

Il brano esce in radio accompagnato da un videoclip ricco di suggestioni cinematografiche, dove il regista Fernando Luceri (già a lavoro con Marracash, Caparezza, Carmen Consoli e con lo stesso Silvestri per “Quali Alibi” e “La Guerra del Sale”), seguendo l’idea di un uomo che si trova a riflettere davanti o dentro uno specchio, imposta il racconto attraverso una serie di illusioni ispirate a film storici – come “The Lady from shangai” di Orson Welles (1947) e “Vertigo” di Alfred Hitchcock (1958) -,  a giochi di prestigio che utilizzano specchi (Magic mirror) oppure inventate appositamente per il videoclip (l’ottaedro infinito realizzato dallo scenografo Gianfranco Protopapa). Così nel video, anche se tutto quello che si vede è ‘reale’, ovvero girato direttamente sul set senza computer o intelligenze artificiali, il risultato è che guardando le immagini non è chiaro quale sia la realtà e quale il suo riflesso in uno specchio (LINK)

Intanto Daniele Silvestri si prepara per un 2024 ricco di musica live. Da gennaio ad aprile 2024, l’artista torna dal vivo con il nuovo spettacolo “Il cantastorie recidivo”, un resident show con ben 30 repliche all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma

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