Daft Punk, quasi un anno dallo scioglimento del duo elettronico

Il prossimo 22 febbraio sarà un anno esatto dallo scioglimento dei Daft Punk, gruppo iconico della musica elettronica e non solo.
daft punk

Il duo elettronico più famoso di sempre, i Daft Punk, il 22 febbraio 2021, dopo 28 anni, decise di sciogliersi. Ed anche se non faceva concerti ufficiali dal 2007 e non pubblicava un disco dal 2013, il gruppo musicale francese elettronico non è mai, in tutti questi anni, scomparso per davvero. C’è chi, più dello scioglimento del duo, parla di vera e propria fine “dell’era pop”, e c’è invece chi afferma che il lungo rituale della loro fine fosse già incominciato nel 2001 ma, nonostante ciò sono e saranno per sempre immortali.

Nati a Parigi come Guy-Manuel de Homem-Christo e Thomas Bangalter, sono diventati “Daft Punk” nel 1994, perché definiti «un gruppetto di stupidi teppisti», letteralmente «a daft punky trash» in seguito ad una recensione negativa su un primo lavoro musicale in cui militavano con il nome dei “Darlin’” – gruppo rock che vedeva anche la partecipazione di Laurent Brancowitz alla batteria – apparsa sulla rivista britannica Melody Maker. Ma i Darlin’ si sciolsero nel 1993, Brancowitz entrò a far parte del gruppo del fratello, e nacquero così i Daft Punk.
Uno stile nuovo, una visione del mondo della musica innovativa, una grande forza iconografica, questi i tre elementi che ha permesso ai due di diventare veri e propri baluardi della musica elettronica e non solo. Tantissimi gli EP, tantissime le collaborazioni con i più grandi della musica, come Pharell Williams, Giorgio Moroder, Nile Rodgers, Paul Williams.

Quattro album pubblicati in 24 anni, anche se il più acclamato dalla critica e dal pubblico è stato sicuramente l’ultimo capitolo della loro discografia, “Random Access Memories“, pubblicato nel maggio del 2013, che include il singolo “Get Lucky” in collaborazione con Pharell Williams e Nile Rodgers. È stata la loro prima hit intitolata “Da Funk“, però, a diventare immediatamente il simbolo di qualcosa mai ascoltato prima, una conferma ottenuta nuovamente qualche mese dopo con “Around the world“, ipnotica traccia dalle sfumature house.

Da non dimenticare il progetto “Interstella 5555“, film d’animazione uscito nel 2003, diretto da Daisuke Nishio, Hirotoshi Rissen, Kazuhisa Takenōchi e Leiji Matsumoto, basato interamente sui ritmi “daftpunkiani” e sull’album “Discovery” del duo francese. Il film, infatti, è totalmente sprovvisto di dialogo e le uniche parole pronunciate sono quelle delle canzoni che non ne costituiscono solo la colonna sonora, vero fulcro del film.

Oggi, 8 febbraio 2022, è il compleanno dell’esatto 50% dei Duft Punk, ovvero del producer Gui Manuel Homem Christo, nato l’8 febbraio del 1974.

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