Bruce Springsteen, il suo catalogo venduto per 500 milioni

Bruce Springsteen, soprannominato "The Boss", ha venduto il suo catalogo alla Sony per una cifra da record.

Bruce Springsteen ha venduto il suo catalogo alla Sony Music Publishing, compresa la titolarità dei master dei suoi lavori. Lo riferiscono il New York Times e l’edizione americana di Billboard. Il valore della vendita ammonta a 500 milioni di dollari, un record se si pensa che lo scorso anno Bob Dylan per il suo catalogo ne ebbe 300 milioni.

È significativo notare come il valore dell’acquisizione superi di gran lunga il capitale, pari a 375 milioni di dollari.

Secondo quanto riportato dalla società MRC Data, che monitora negli States le vendite dei dischi, gli album del rocker avrebbero venduto nei soli Stati Uniti dal 2018 ad oggi l’equivalente di 2,25 milioni di copie. Sono invece 65,5 milioni il numero di copie vendute da Bruce Springsteen con i suoi dischi nel corso della sua carriera. Del catalogo del Boss fanno parte dischi simbolo quali “Born in the U.S.A.“, che nei soli Stati Uniti ha conquistato la bellezza di 15 Dischi di platino, e “The River“, che ne ha vinti cinque.

Secondo stime di Billboard USA il catalogo del Boss ha generato circa 15 milioni di dollari di entrate solo nel 2020, anno in cui è uscito “Letter to you“, il primo disco dopo “Wrecking ball” del 2012, realizzato da Bruce Springsteen insieme alla E Street Band. Sempre secondo le stime di Billboard, il catalogo di Springsteen genererebbe una media di 7,5 milioni di dollari all’anno. Il solo catalogo dovrebbe valere tra i 185 e i 225 milioni di dollari. I master dovrebbero invece valere tra i 145 e i 190 milioni di dollari.

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