Blanco volta pagina e sceglie di tornare sui banchi di scuola. Il cantautore bresciano, al secolo Riccardo Fabbriconi, ha deciso di iscriversi al liceo delle Scienze Umane, riprendendo un percorso di studi che aveva interrotto nel momento in cui il successo musicale lo aveva travolto. Una scelta simbolica e concreta allo stesso tempo, che racconta molto del momento di crescita personale e artistica che l’artista sta vivendo.
Dopo anni intensi, segnati da traguardi enormi ma anche da critiche, pressioni e momenti difficili, Blanco ha scelto di rallentare e rimettere al centro se stesso. Intervistato dal magazine Icon, il cantante ha spiegato le motivazioni dietro questa decisione: “Ho capito che è fondamentale crescere, arricchirsi. Non tutto gira intorno alla musica. Devi perdere il centro e poi ritrovarlo”. Parole che fotografano una maturità nuova, lontana dall’urgenza di dimostrare qualcosa a tutti i costi.
Tra le materie che sta approfondendo c’è anche il latino, uno studio che per Blanco non è solo scolastico ma anche culturale. L’artista ha raccontato di aver riflettuto, insieme al suo professore, sull’evoluzione della lingua e sul rischio di una progressiva omologazione: “I Beatles saranno il latino della musica: l’inizio, la base, la struttura di tutto”. Un paragone che rivela quanto il percorso di studio stia influenzando anche il suo modo di guardare all’arte e alla contemporaneità.
Il ritorno a scuola arriva in parallelo a quello discografico. Dopo un lungo silenzio, Blanco è tornato nel 2025 con i singoli Piangere a 90 e Maledetta rabbia, brani che raccontano senza filtri un periodo di fragilità e disorientamento. Canzoni intime, lontane dall’estetica dell’hit immediato, che hanno anticipato un nuovo capitolo creativo. Il 2026, infatti, segnerà l’uscita del suo nuovo album, frutto – come ha raccontato – di due anni di scrittura quotidiana, fame creativa e ricerca interiore.
Non mancano i riferimenti al passato, compreso l’episodio che lo aveva visto protagonista sul palco di Sanremo con la distruzione della scenografia floreale, diventato simbolo di una gestione emotiva difficile sotto i riflettori. Oggi Blanco guarda a quel periodo con maggiore consapevolezza, spiegando che il bisogno di rivincita ha lasciato spazio al desiderio di essere semplicemente la versione migliore di sé.
Accanto allo studio e alla musica, c’è anche il ritorno dal vivo: il cantante si prepara infatti al suo primo tour nei palazzetti, in partenza nei prossimi mesi. Un nuovo inizio che passa dalla formazione personale prima ancora che dal palco, con la convinzione che crescere, capire e studiare sia l’unico modo per dare profondità a ciò che si racconta nelle canzoni.
