Addio a Lee “Scratch” Perry, il “Padrino” di Bob Marley

È morto a 85 anni il musicista giamaicano Lee "Scratch" Perry, icona della musica reggae e "padrino" di Bob Marley.

È morto a 85 anni il musicista giamaicano Lee “Scratch” Perry, icona della musica reggae.

Si è spento all’ospedale di Lucea nel nord-ovest della Giamaica occidentale. Il primo ministro giamaicano, Andrew Holnes, ha omaggiato l’indimenticabile Lee lodandolo per il suo “straordinario contributo” alla musica.

Perry ha centrato la sua vita sull’etichetta “Upsetter Record” che tra i suoi artisti annoverava il Re del Reggae: Bob Marley.
La sua figura è stata fondamentale per l’utilizzo della tecnologia che ha sdoganato la musica “Made in Jamaica“, trasformandola da fenomeno folkloristico a genere musicale tra i più amati del pianeta.

Come produttore e autore arriva alla fama negli nanni ’60 quando dà forma alla tecnica del “dub”, portando il reggae a fenomeno pop.
È stato proprio lui a dare il nome alla band di Bob Marley: The Wailers. Con loro ha registrato le prime hit, da “Sun is shining” a “Small Axe“.

Lee Perry ha conquistato un Grammy Award nel 2002, e a lui è stata dedicata “Dr.Lee PhD” dai Beastie Boys.
Ha vissuto tra Giamaica, Stati Uniti, Inghilterra e Svizzera dopo aver sposato Mireille Campbell e, con la moglie, ha vissuto a Zurigo prima di ritornare in Giamaica.

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