Le medaglie di Tokyo 2020? Ricavate da rifiuti riciclati

Non tutti sanno che le medaglie olimpiche per l'edizione di Tokyo 2020 sono state forgiate a partire da metalli recuperati attraverso tonnellate e tonnellate di rifiuti elettronici.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Le Olimpiadi rappresentano, nell’opinione condivisa, il momento massimo di espressione dei più alti valori umani.

Una celebrazione dello sport e dei sentimenti più puri e rappresentativi della nostra specie. Considerazione, quest’ultima, che non poteva non esprimersi in ogni singolo aspetto della manifestazione. Medaglie comprese.

Non tutti sanno però che le medaglie olimpiche per l’edizione di Tokyo 2020 sono state forgiate a partire da metalli recuperati attraverso tonnellate e tonnellate di rifiuti elettronici (smartphone, tablet, elettrodomestici).

I preziosissimi oro, argento e bronzo che in questi giorni vediamo appesi al collo degli atleti più forti del pianeta, sono il frutto di una bellissima iniziativa di recupero e riciclo iniziata nel 2017 e che ha permesso di recuperare migliaia di tonnellate di rifiuti altrimenti perduti per sempre e dispersi nell’ambiente.

Insomma, sul podio di queste Olimpiadi, oltre agli atleti, per una volta, ci è salito anche l’ambiente!

Notizie del giorno

ti potrebbe interessare

I Maneskin, hanno annunciato – dispiaciuti – attraverso un video su Instagram, che hanno dovuto rinviare le tappe del proprio tour “Loud Kids on Tour ’22” a causa del covid.
L’aumento delle bollette di energia e gas sta mettendo le famiglie a dura prova. I consigli del Presidente Codacons, Gianluca Di Ascenzo.