Pio e Amedeo: “Buoni propositi per il 2024? Più leggerezza. Quella volta che a Napoli…”

Pio e Amedeo sono stati negli studi di Radio Kiss Kiss per presentare il loro nuovo film, ma anche di tanto altro.

L'intervista integrale dei Corrieri di Kiss Kiss a Pio e Amedeo.

Oggi sono con noi Pio e Amedeo!

«Grazie per averci invitati!»

Siete veramente in forma! Si può pensare che uno è pienotto.

«Vedi il politically correct come fa? Si dice chiatto

Pio e Amedeo sono su tutti gli schermi col loro ultimo film "Come può uno scoglio". Di cosa parla?

«È un film per stare due ore in leggerezza. Noi abbiamo questo compito effimero, quello di allietare per due ore la vita della gente per farle dimenticare i problemi dell'esistenza.»

Vi capita ancora oggi che andate al matrimonio dell'amico e vi chiedono "dai, e fate qualcosa"?

«La gente ci invita ancora, ci chiedono cose come "abbiamo una comunione a maggio, portate chi volete". La cosa più bella è quando ci fermano per strada e ci chiedono "ti ricordi di me?" E io dico "no, chi ca*** ti ricorda?" Lo danno per scontato!»

Ma tu puoi rispondere così!

«Io mi ricordo di tutti, l'unica cosa che mi è rimasta la memoria. Però a volte faccio difficoltà. Devi sapere che da quando ci è cambiata la vita, abbiamo mantenuto lo stesso numero, che si trova su tutti gli autogrill da Pescara in su.»

Quest'anno avete entrambi compiuto 40 anni, siete entrati negli anta.

«Sì sì.»

Com'è entrarci?

«Ce li siamo sempre portati di me***! Abbiamo fatto un film più maturo a quarant'anni. Però possiamo ringraziare il popolo italiano? Ieri siamo stati la commedia più vista in sala.»

Complimenti davvero!

«E lo abbiamo girato anche qui a Napoli.»

In che zona?

«A Materdei, quartiere Stella. Alle due e mezza di notte.»

Quanta gente c'era?

«Un bordello. Un casino. C'erano tutti i ragazzini che sono venuti a sgommarci in faccia con le motociclette, bellissimo. Noi ci appoggiavamo a casa di una signora, e la cosa che più ci ha scioccato è che il marito, in mezzo al casino della gente, dormiva serenamente. Con la mutanda e la canotta, perché era luglio. Un uomo inconsapevole di cosa gli stesse accadendo attorno.»

Se queste persone le metti in un posto più tranquillo non riescono a stare. È così che prendono sonno.

«A un certo punto la signora ci dice "venite, vi devo presentare mio marito". Siamo entrati in questo basso meraviglioso e non c'era nessuno. C'erano le ceneri del marito, c'erano le ceneri sul comò. Siamo stati mezz'ora sul letto con queste ceneri davanti.»

Tra pochi giorni è Capodanno, lo chiediamo sempre...

«No, no, che fai a Capodanno!»

Lo vogliamo sapere!

«Abbiamo la grande fortuna di stare nelle sale a presentare il film.»

Quindi niente piazze quest'anno.

«No, è da un po' che non facciamo le piazze. L'ultima l'abbiamo fatta proprio a Napoli con Gigi D'Alessio.»

Che mi è piaciuta proprio tanto.

«Grazie. Poi è la verità, sappiamo più canzoni di Gigi D'Alessio noi rispetto a Gigi D'Alessio. Gigi si meraviglia. Siamo diventati la sua memoria. Se ci pensate, sforna canzoni come panini e sono tutte belle.»

I buoni porpositi del 2024?

«La leggerezza come prima cosa.»

Per voi o in generale?

«In generale nel mondo. Non ci si dovrebbe offendere. Chi si offende è il male del mondo, perché se uno non si offendesse su nulla, allora tutto cambierebbe.»

Il motivo per cui oggi non si può dire più nulla.

«Tanto c'è sempre qualcuno che si offende. Noi continuiamo a tenere la barra dritta su questo. Non so se avete provato: ci sono gli haters e ok, ma ci sono anche i bot che scrivono commenti negativi ma non c'è una persona dietro. Questo è pericoloso, perché fin quando lo fai a noi abbiamo le spalle larghe. Ma se bullizzi un ragazzino con quella roba lì è problematico. Quindi qual è la battaglia che bisognerebbe fare? Verso chi utilizza i social e chi finanzia i bot.»

Sarebbe bello vedere le vostre reazioni agli haters.

«Io me li vado a vedere, è gente che non riesce a dire "A" al pranzo coi parenti. Una persona normale spenderebbe mai 20 secondi a scrivere una cosa negativa? Quindi, buoni propositi per il 2024, ci rivolgiamo ai giovani: non badate alle ca***te che scrivono online, uscite e divertitevi. La vita è là fuori.»


Invitateci a vedere il vostro film.

«Andate al cinema, correte, andate a vedere un film italiano. Anche Siani, Ficarra e Picone. Poi nel caso potete andare pure a vedere noi.»

Grazie a Pio e Amedeo!

«Kiss Kiss a tutti!»

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