Levante: “Ho portato qui la mia famiglia. Vi racconto del mio brano”

Ospite nei nostri studi sanremesi, Levante ha parlato del suo brano del Festival, della figlia e della sua passione per la musica di Dalla.
Levante è stata ospite in Dedikiss – Speciale Sanremo

Levante è a Sanremo 2023 con Vivo, un brano scritto da neo mamma che sta appassionando il pubblico e ottenendo già un ottimo riscontro. È diventato di recente virale un suo video alla festa di Elodie in cui invitava le persone a ballare: “Sono arrivata, erano tutti, fermi, ma come, è la festa di Elodie e nessuno balla?”

Come va la sua esperienza a Sanremo? “Sono soddisfatta perché sono molto serena, la sto vivendo in maniera felice, a differenza del primo anno, dove c’era molta tensione, adesso ho capito meglio come funziona. Ho portato un brano difficile, per quanto alcune cose siano molto immediate, come il vivere un sogno erotico, il tema non è molto immediato.”

E ancora, “È un viaggio che racconta l’oscillazione tra buio e luce. La prima parte del testo racconta il buio, poi arriva un elenco serrato di desideri, una cavalcata verso l’esplosione del vivere un sogno erotico, in cui l’erotismo, oltre alla sessualità, è un modo di vivere in maniera viscerale, anche istintiva.”

Luce arrivata con la nascita della figlia. “Alma compie un anno il 13 febbraio! La canzone è scritta il 4 marzo. Lucio Dalla un mio grande amore, mi ha ispirata anche nella scelta del nome di mia figlia Alma Futura, così come del disco, che uscirà il 17 febbraio che si intitola Opera Futura.

Alma che è stata portata a Sanremo. “Ho portato tutta la famiglia. Perché ho pensato le cosse sono due, per fare la citazione: o mi concentro una settimana sul lavoro, oppure mi becco qualche sveglia notturna ma li ho vicini e sono più serena. Ho scelto la seconda opzione.”

Come è normale che sia, “Sto esercitando poca maternità, la mia tabella è serrata. Quindi torno a casa, coccole e baci, ma poi concentratissima, il patto era quello. Per stare con me si fa così.”

Levante ha cambiato look, con il ritorno al biondo. “Quando sono tornata in Sicilia a ottobre, ho trovato un blocco note in una cassapanca di quand’ero più o meno in prima elementare. C’era un disegnino con scritto “io sono Claudia Lagona” con i capelli stilizzati arancioni. Sono sempre stata così. Mi piace questa parentesi punk ed essere libera di fare ciò che voglio. Tutti dovrebbero aderire al modo in cui si sentono.

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