Gigi D’Alessio: “Il mio disco nasce dal cuore, non dai calcoli…”

Gigi D’Alessio è stato ospite di Max e Max a Good Morning Kiss Kiss.

Ultimo disco nato il 24 Maggio, si chiama “Fra”. Titolo geniale, dedicato a tuo figlio…
E’ un album che è fatto con il gusto di essere ascoltato tutto. Non è un album noioso. Ci sono canzoni che abbiamo rifatto, con amici, con duetti che sono nati negli anni scorsi durante i concerti a Piazza Plebiscito. Con Elodie è nata “Io Vorrei”, con Amoroso uguale… Ci sono poi quattro inediti, uno con Geolier, che lo sapete, è il mio figlioccio. Diciamo che è l’unico che non mi chiede… – ride ndr –

E’ un disco trasversale
Credo che oggi la musica debba scivolare addosso. Un disco pesante, noioso, secondo me non vale più la pena di farlo… E non deve essere lungo! Si chiama “Fra” non solo perché mio figlio si chiama Francesco, non solo perché tra i “bro” ci si chiama così a Napoli… Ma anche perché fra un disco e l’altro. Questo è il primo tempo di un disco.

Fra tutti questi “fra” che hai nominato, c’è qualcuno che è diventato davvero un fratello?
A me piace collaborare con le persone che voglio e mi vogliono bene. Se deve essere un feat calcolato, per motivi commerciali, quello fa più streaming… allora diventa una cosa fredda! Con Guè siamo veramente amici, Clementino è un fratello, Elodie è una sorella… Sono tutte cose nate dal cuore, non dalla calcolatrice. Credimi che quando ho chiamato Ernia – e con lui non ci siamo mai visti da vicino – però ho pensato che mi serviva quella voce, l’ho chiamato, gli ho detto: “Secondo me un tuo contributo su questo pezzo…”, me l’ha fatto in cinque minuti. Vedi perché postano, ripostano, non sono collaborazioni calcolate ecco….

Poi sono molti giovani…
Sicuramente la mia esperienza può insegnare tanto a loro, ma loro possono insegnare tanto a me.

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