In Indonesia un “Museo di plastica” realizzato interamente con i rifiuti

Nella città di Gresik, in Indonesia, è stato allestito un museo realizzato interamente con i rifiuti di plastica recuperati da spiagge e fiumi.
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Nella città di Gresik, nell’est dell’isola di Java (Indonesia), un gruppo di ambientalisti ha costruito un intero museo di plastica. Un modo creativo ed originale per lanciare un monito sul nostro stile di vita e sul modo in cui lo smaltimento dei rifiuti viene gestito.

Bottiglie, guanti monouso, buste della spesa, stoviglie, cannucce ed altri oggetti: in totale 10.000 rifiuti di plastica, tutti scrupolosamente recuperati da spiagge e fiumi, sono diventati parte integrante di un incredibile esposizione artistica a cielo aperto.

Fiore all’occhiello del museo è la scultura Dewi Sri, dal nome della dea della prosperità venerata dagli abitanti di Java: la sua lunga gonna variopinta è stata realizzata con bustine monouso per la cura della casa.

«La popolazione deve ripensare le sue abitudini di consumo» è il messaggio chiarissimo che gli attivisti intendono lanciare, perché la plastica dispersa nell’ambiente finisce inevitabilmente ed irreversibilmente per inquinare oceani e natura.

Il problema ha assunto proporzioni allarmanti in Indonesia che, insieme a Cina, Filippine e Vietnam è tra le quattro nazioni responsabili di oltre la metà dell’inquinamento da plastica degli oceani. Nonostante l’enormità del danno, non esistono ancora leggi efficaci che regolamentino l’uso della plastica monouso in questi paesi.

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