Green pass falsi: ecco cosa sta succedendo

Green Pass falsi, in corso un'indagine del Garante della Privacy. Ne abbiamo parlato con Alessandro Longo di agendadigitale.eu
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Questa mattina in Good Morning Kiss Kiss abbiamo parlato di Green Pass falsi.

Per fare il punto della situazione è intervenuto Alessandro Longo, direttore agendadigitale.eu

«Quello che sappiamo al momento, sulla questione dei green pass falsi, è che ce ne sono diverse centinaia in giro. Sono green pass italiani rubati, perfettamente validi, e scaricabili gratuitamente. Prima ce ne erano pochi da scaricare nel dark web, non ne erano così tanti come ora. In queste ore si sta cercando di capire come siano stati rubati. Forse sono stati rubati da persone che lo hanno caricato sui social. Chi carica o scarica Green Pass illegali rischia danni per privacy violata, perché ci sono informazioni personali. Tra l’altro, non è stato pubblicato solo del QR code, ma è stato caricato tutto il pdf con i dati personali. Quindi pubblicare, scaricare o usare Green Pass falsi è un reato penale. Non solo si utilizza l’identità di un’altra persona, ma si aggira anche la normativa Green Pass. È in corso, quindi, un’indagine del Garante della Privacy. Ricordo anche che, un esercente può scovare i possessori di green pass falsi controllando i documenti di identità.»

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