Taylor Swift racconta la sua storia d’amore con Jake Gyllenhaal

L'artista ha completamente ri-registrato l’album Red e aggiunto una nuova parte di testo al brano All too well diventato anche un cortometraggio.

Ne parlano tutti e tutti si chiedono cosa è successo, addirittura la storia è arrivata tra i trending topics di Twitter. 

Ci riferiamo ovviamente a All Too Well, il singolo di Taylor Swift uscito per la prima volta nel 2012 e ripubblicato dalla stessa cantante qualche giorno fa, novità di quest’anno è stato il videoclip ufficiale dalla durata di 15 minuti.

Il brano, tra i preferiti dai fan, fa parte dell’album Red: la compilation di 16 tracce che raccontano il dolore sconcertante della fine di una relazione.

Che sia la sua storia con Jake Gyllenhaal?

La canzone fa da voce fuori campo e accompagna la storia dei due protagonisti. Lei, Sadie Sink, lui, Dylan O’Brien. 

I fan hanno sempre pensato che il brano, ampiamente considerato come uno dei più famosi della cantautrice, parlasse della fine della relazione tra Taylor Swift e il suo ex fidanzato, l’attore di Hollywood Jake Gyllenhaal.

La coppia si è frequentata per circa tre mesi a partire da ottobre 2010, si sono conosciuti ad una cena organizzata da Gwyneth Paltrow e dal cantante dei Coldplay Chris Martin, la country star conosce l’attore Jake Gyllenhaal, in procinto di partire per Londra per la promozione del suo prossimo film “Amore e altri rimedi”; si sono lasciati poco dopo 3 mesi e in quel momento la cantante ha deciso di incidere ben 11 minuti di brano da includere nel suo album successivo, “Red”.

Altra curiosità è che il brano, ha portato alla luce la differenza di età tra la coppia.

Il testo infatti recita:I’ll get older but your lovers stay my age” e “You said if we had been closer in age maybe it would have been fine” (rispettivamente “Invecchierò ma le tue amanti avranno sempre la mia età” e “Hai detto che se fossimo stati più vicini di età forse sarebbe andato tutto bene”).

Una frecciatina che sembra colpire in pieno il bersaglio dato che oggi Gyllenhaal, 40enne, sta insieme a Jeanne Cadieu, sedici anni più giovane.

Un altro campanello d’allarme è stato che Jake ha nove anni più di Taylor, e i fan hanno notato anche la differenza di età tra gli attori del cast: Dylan ha 30 anni, mentre Sadie ne ha 19. Coincidenza? Pensiamo di no.

Altri punti fondamentali sono stati il riferimento a Brooklyn, dove viveva lui, al segno del Sagittario, il suo, e al ruolo del soldato, che Gyllenhaal in quel periodo interpretava al cinema in Brothers.

Il video, in cui la canzone s’interrompe per dare spazio a una scena di litigio ambientata in cucina, si apre con una poesia di Neruda che pare riassumere parte della poetica della cantautrice americana, quel suo modo quasi cocciuto di ripensare e rielaborare le storie del passato, in quanto proprio grazie alle canzoni di Taylor Swift molte ragazze si sono potute rivedere.

Non è stata, appunto, l’ultima volta che Taylor Swift si è rivolta a un ex nelle sue canzoni, ricordiamo ad esempio: In Picture to Burn, Taylor parla di Jordan Alford, il suo ragazzo del liceo colpevole di averla tradita con un suo ex amico o anche Back to December, in cui c’è il riferimento al sorriso e, soprattutto, alla pelle abbronzata non lascerebbero dubbi sul fatto che la cantante si riferisse all’attore di Twilight.

I messaggi subliminali possono essere lanciati in diversi modi: Taylor Swift, da sempre, ha l’abitudine di sferrarli attraverso le canzoni, rivolgendosi, neanche troppo velatamente, agli ex fidanzati cui, per un motivo o per l’altro, vorrebbe affidare una parola non detta, trattenuta per pudore o altro.

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