Big Mama: “Mi sono sempre dovuta difendere con gli artigli. Canto contro l’odio ingiustificato”

Big Mama ha fatto una chiacchierata con Marco e Raf da Casa Kiss Kiss a Sanremo. «Parola d'ordine di questo Festival? Mi viene in mente quel meme di Harry Potter che va davanti al quadro che gli chiede "Parola d'ordine?" e lui risponde "Sco*are!" e si apre tutto. Stavo proprio rispondendo quello e ormai l'ho detto!» - esordisce l'artista con la sua solita carica.

Si è rivista? «Mi sono rivista e la mia esibizione mi è piaciuta, posso dirlo? Sono felice. È andata bene, mi sono divertita e si vede. Ho sentito delle persone e mi hanno detto che ho trasmesso un po' di emozioni.»

La sua canzone, La rabbia non ti basta, parla della battaglia contro l'odio ingiustificato contro cui ci si sente sbagliati. Quale storia c'è dietro? «Sono nata e cresciuta in un corpo che non è conforme agli standard della società. Questa cosa è sempre stata un po' la mia piaga. E quando sei non solo grassa, ma anche donna, ci sono critiche sempre dietro l'angolo. La mia vita è stato un succedersi di alti e bassi in cui mi sono sempre dovuta difendere con gli artigli. Ecco perché porto delle unghie lunghissime. E dato che se ne parla tantissimo, sulle mie unghie c'erano delle rose.»

Big Mama si sentiva sbagliata, ma per chi? «Verso il mondo in generale. In tutti i contesti. Quando ti senti a disagio, purtroppo non ti senti a posto da nessuna parte.» Un disagio che nella sua esibizione non c'era. «Ormai sono passati anni da quello, ora sto meglio.»

Il suo brano è anche un messaggio alla Big Mama bambina. Quale messaggio? «Il messaggio di credere sempre nei suoi sogni, in se stessa. Gli altri parlano sempre con cattiveria, lascia stare quella rabbia che ti ha sempre portato avanti nella vita. Quando quella rabbia si trasforma in qualcosa di positivo tutto va meglio.»