Un’opera creata dall’Intelligenza Artificiale è tutelata in quanto proprietà intellettuale?

Giornata mondiale della proprietà intellettuale: che succede se a creare l'opera è un Intelligenza Artificiale? Risponde Alessandro Longo.

Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato della tutela del diritto d'autore e della proprietà intellettuale in occasione della giornata mondiale ad essa dedicata. Per fare il punto, è intervenuto l'esperto tech Alessandro Longo.

Buongiorno Alessandro, bentornato! Nel caso di contenuti o di opere create con l'Intelligenza Artificiale, la proprietà intellettuale di chi è?

«Buongiorno! Al momento, c'è un grosso dibattito a livello internazionale, anche perché non c'è solo la questione riguardo di chi è la proprietà ma anche se l'Intelligenza Artificiale per creare quell'opera ha violato a sua volta la proprietà intellettuale di altri. E questo è ancora più complesso. Diciamo che adesso c'è stato un caso interessante negli Stati Uniti, un fumetto creato con l'Intelligenza Artificiale, in cui il giudice ha assegnato il copyright sul fumetto come opera complessiva all'autore umano, ma non al singolo disegno, che non può essere soggetto a diritto d'autore. In quel caso, l'opera completa è frutto di un ingegno, di un'ideazione e di una costruzione umana, ma il singolo disegno non può esserne soggetto perché è stato creato unicamente con strumenti artificiali. Però secondo me, di caso in caso, succederà un casino.»

Quindi se qualcuno scrive un libro, lo consideriamo tutto suo, ma posso prendere delle pagine singole e utilizzarle tranquillamente?

«Non si sa, bisogna vedere il livello di intervento umano. Ci sono già scrittori americani che utilizzano l'Intelligenza Artificiale per farsi scrivere libri. Però, cosa fanno: umanamente creano la trama, quello lo devono fare loro. Dopodiché, si fanno aiutare per i dialoghi, non perché sono privi a scrivere, ma perché l'Intelligenza Artificiale gli può dare uno spunto nuovo e qualche nuova possibilità. Loro poi devono solo rifinire quel dialogo.»

Insomma, non è affatto scontato il diritto d'autore e la proprietà intellettuale se ci si avvale dell'Intelligenza Artificiale. Grazie Alessandro!

«Grazie!»

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