Una Nessuna Centomila: l’associazione per sostenere e fondare i centri antiviolenza

Una Nessuna Centomila è l'associazione che aiuta le donne vittime di violenza. È possibile donare un contributo al 45586.
Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato con Giulia Minoli, fondatrice dell’associazione Una Nessuna Centomila.

Benvenuta Giulia! Quanta strada bisogna fare per la tutela dei diritti delle donne? E cosa può fare ognuno di noi?

«Buongiorno a voi, grazie per questo invito! Possiamo fare tantissimo. Noi come fondazione Una Nessuna Centomila siamo nate grazie alla musica, grazie al grande movimento che si è costruito con Fiorella Mannoia, che è nostra presidente onoraria. Il concerto a Campovolo dell’anno scorso ha raggiunto un record: sono stati raggiunti più di due milioni di euro in una sola sera per i centri antiviolenza. Da lì, abbiamo costruito un percorso, perché abbiamo realizzato che in Italia non esiste nessuna associazione legata alla filantropia strategica, cioè al sostegno dei centri antiviolenza.»

Ed è incredibile.

«Sì. Ci sono tantissime associazioni meravigliose in tutto il territorio. Ma non c’è il lavoro per costruire dei fondi privati per sostenere queste strutture, che hanno dei finanziamenti pubblici, ma non sono sufficienti. Quindi, il pilastro della fondazione è questo. Poi, il sostegno all’autonomia economica, perché il 70% delle donne che arrivano nei centri antiviolenza non hanno un’autonomia economica, quindi è fondamentale la formazione e il lavoro. È fondamentale la prevenzione, quindi l’educazione all’affettività nelle scuole già dalle elementari. Poi, la cultura, motivo per cui abbiamo un laboratorio artistico che coinvolge non solo i cantanti, ma anche tantissimi artisti e artiste, che non sono testimonial, ma si mettono in gioco e pensano insieme a noi come la cultura può dare il suo contributo contro la violenza.»

L’11 giugno 2022 grande successo a Reggio Emilia, è stata una serata memorabile. Mentre quello del 26 settembre all’Arena di Verona è stato rinviato. In attesa del concerto, come si fa ad aiutare la vostra fondazione?

«Noi abbiamo lanciato una campagna, insieme a DifferenzaDonna, che gestisce proprio il numero 1522, dedicato alle donne in emergenza. Invito tutti gli ascoltatori a prendere il telefono e donare attraverso un sms al 45586. È possibile donare fino a sabato, è importantissimo il contributo di tutti.»

Grazie Giulia, grazie per tutto quello che fate!

«Grazie a voi!»

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