Trasporti, alta l’adesione allo sciopero dei treni e sabato tocca al settore aereo

Terminato alle 15, dopo essere iniziato alle 3 della scorsa notte, lo sciopero nazionale del personale di Trenitalia e Italo proclamato per oggi da Cgil Cisl Uil, Ugl, Confsal e Orsa per il rinnovo dei contratti. I sindacati riferiscono di un’adesione altissima tra i lavoratori all’astensione dal lavoro programmata sulle ventiquattr’ore e ridotta a dodici a seguito dell’ordinanza emessa dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Il ministro Salvini, convocate le parti al Mit, ha provato la mediazione con l’azienda e ha poi deciso, anche su richiesta del garante, la precettazione: “Impensabile -ha detto- lasciare l’Italia a piedi con questo caldo”. Pronta la replica delle organizzazioni di categoria che hanno definito la precettazione vergognosa e illegittima, ribaltando sull’azienda la responsabilità dei disagi causati ai cittadini.

Lo sciopero ha avuto un impatto significativo sulla circolazione ferroviaria comportando cancellazioni totali e parziali di Frecce, Intercity e treni Regionali, e gli effetti potranno protrarsi fino a serata. Sabato, invece, a fermarsi per otto ore sarà il personale di terra del trasporto aereo.

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