Superbonus: le novità più importanti dell’ultima circolare

Una nuova circolare ha introdotto dei nuovi aggiornamenti e dettagli relativamente al Superbonus. Ne parliamo con Gianluca Di Ascenzo.
Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato del Superbonus con Gianluca Di Ascenzo, presidente Codacons.

Buongiorno presidente, ben ritrovato! Ci sono tutte queste novità sul Superbonus in questa nuova circolare. Ce lo traduce le novità e chi è coinvolto dal burocratese al linguaggio umano?

«Buongiorno, grazie a voi per l’invito! Sì, è una circolare corposa, sono 27 pagine. L’interpretazione è chiara: dovrebbe semplificare la normativa vigente che parte dal Decreto Aiuti Quater, la legge di bilancio 2023 e l’ultimo Decreto Cessioni. In estrema sintesi: ci sono delle buone notizie. È stato prorogato dal 31 marzo al 30 settembre la possibilità di usufruire del Superbonus al 110%, a condizione, però, che entro il 30 settembre del 2022 siano stati realizzati almeno il 30% dei lavori. Questa è una buona notizia, così come lo è il fatto che si possa usufruire delle detrazioni non più in quattro anni ma in dieci anni. Bisogna comunque leggere attentamente perché è possibile che si sbagli, l’invito è quello di rivolgersi a un professionista. Altra buona notizia è che sia possibile usufruire delle detrazioni per gli impianti fotovoltaici e per i sistemi d’accumulo, anche per le associazioni no profit.»

Il fotovoltaico con il 100% o il 90%?

«Bisogna vedere quando sono stati fatti i lavori. Perché nel 2023 il bonus è al 90%, nel 2024 scende al 70% era 110% e nel 2025 scende al 65%. Come abbiamo visto, ad oggi la situazione è questa, vedremo se in futuro cambierà, sperando che la situazione del nostro Paese migliori.»

Si parla di questa famosa proroga dei lavori terminati entro il 31 dicembre. C’è qualche indiscrezione?

«Il tema nasce dal fatto che il sistema bancario non poteva reggere più la cessione dei crediti. C’è stato il panico per tutto il settore. Molte imprese purtroppo sono andate in default perché avevano la possibilità di monetizzare questi crediti ma il sistema non reggeva più. Sappiamo che il governo ha tentato di intervenire, col Decreto Cessioni che ha consentito di riaprire i termini. Adesso vediamo se con questa circolare, con cui ha cercato di dare chiarimenti sulle applicazioni, sulle finestre. Perché gli interventi possono anche riguardare l’edilizia popolare. Però le condizioni sono che le delibere assembleari e la CILA siano state presentate entro determinate finestre.»

Quindi bisogna informarsi sulle date da rispettare. Grazie Presidente!

«Grazie a voi e Kiss Kiss a tutti!»

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