Plastica compostabile: soluzione per l’ambiente o truffa?

La plastica compostabile è dannosa per l'ambiente o rappresenta un aiuto? Risponde Andrea Minutolo di Legambiente.

Questa mattina a Radio Kiss Kiss con Max e Max abbiamo parlato di plastica compostabile.

Per approfondire l’argomento è intervenuto Andrea Minutolo, Responsabile scientifico di Legambiente:

Fino ad ora abbiamo smaltito la plastica compostabile nell’umido. Abbiamo sbagliato?
«No, non abbiamo sbagliato, anche se vanno fatte delle precisazioni. La filiera delle bioplastiche, biodegradabili e compostabili crea quelle buste adatte per contenere i rifiuti organici, che vanno smaltiti nell’umido. Queste particolari buste hanno natura vegetale e, se trattate adeguatamente, si decompongono come fa il cibo e producono compost (fertilizzanti). Il problema non è il prodotto in sé, ma qualche anomalia che si riscontra lungo la filiera.»

Ci fai qualche esempio?
«Quando parlo di filiera, mi riferisco a due cose in particolare. Come prima, la qualità della raccolta dell’organico, perché spesso si riscontrano ancora molte impurità, tra cui quella che vengono utilizzate buste di plastica e non quelle compostabili. Questo grave errore arriva fino all’impianto, che di conseguenza poi ha problemi tecnologici nell’affrontare un materiale non idoneo. Quindi, già a casa nostra dobbiamo stare attenti ad utilizzare il materiale pulito ed idoneo ad essere poi trattato. Inoltre, anche gli impianti si devono un po’ adeguare tecnologicamente al trattamento.»

Quindi, questo piccolo corto circuito è in via di risoluzione?
«Sì, anche se ci sono problemi anche molto gravi, perché quando la raccolta differenziata è molto indietro gli impianti si trovano a dover pre-trattare il materiale in ingresso.»

Ci spieghi la differenza tra sacchetto di carta, biodegradabile e compostabile?
«I sacchetti biodegradabili-compostabili sono quelli molto leggeri e allungabili che vanno con l’organico. Sono fatti di sostanze vegetali e ci impiegano poco tempo a decomporsi negli impianti idonei al compostaggio. I sacchetti di carta, fatti quindi di cellulosa, vanno smaltiti, se non sporchi o alterati, nella raccolta differenziata della carta; se sono sporchi, possono anche essere messi nei rifiuti organici.»

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