Pagamenti con il pos: il bilancio dopo tre mesi dall’obbligo

Su radio Kiss Kiss, con Mario Bussoni, abbiamo affrontato il discorso dei pagamenti con pos e moneta elettronica.
Questa mattina, in Good Morning Kiss Kiss, abbiamo parlato di pagamenti cashless e uso del pos a tre mesi dalla sua obbligatorietà per legge. Per fare il punto è intervenuto il segretario generale di Confesercenti Mario Bussoni.

Facciamo un bilancio: da quando è cominciata l’obbligatorietà di dare la possibilità ai consumatori di pagare con carta, com’è la situazione?

«Il problema è legato a due aspetti: da una parte, le microimprese che hanno avuto difficoltà ad adattarsi; dall’altra, in questi ultimi tempi la pandemia ha aiutato gli italiane a usare di più la moneta elettronica. Gli acquisti tramite il web, che obbligano all’uso della moneta elettronica, hanno cambiato il modo di comportarsi degli italiani. Resta il problema, che è centrale, del costo troppo elevato della moneta elettronica, che incide in modo inversamente proporzionale sulla dimensione dell’impresa. Per le imprese meno strutturate, gli oneri relativi al pos incidono maggiormente. In questo senso, avevamo proposto che per i pagamenti fino ai 50 euro si potessero praticamente annullare i costi. Questo avrebbe aiutato. Intanto, nonostante le polemiche, siamo il Paese europeo con più pos. Inoltre, avevamo criticato provvedimenti come la lotteria degli scontrini e il cashback che dovevano fare da propellente e non sono state particolarmente felici. Quelle risorse potevano essere investite per l’abbattimento dei costi.»

Il provvedimento sul cashless ha comunque dato un incentivo forte.

«I dati di cui siamo in possesso ci dicono cose diverse, ma è un fatto culturale. È positivo che si usi la moneta elettronica perché è tutto tracciato e veloce. Dobbiamo anche tener conto che quasi il 50% delle attività non è attrezzato per il contactless, che permette pagamenti in tempi rapidissimi. Poi dobbiamo anche pensare alla banda larga del nostro Paese che non è particolarmente d’aiuto. Si deve lavorare verso una modernizzazione e velocizzazione dei sistemi di pagamento, con meno commissioni. Speriamo ci siano provvedimenti in questo senso. Si deve anche dotare tutti quanti dei mezzi tecnologici che permettano di rendere le transazioni più veloci possibile.»

Continua ad esserci una soglia per cui non è obbligatorio far pagare con il POS?

«Teoricamente non c’è una soglia, però su quello esiste sempre il buon senso.»

Grazie per essere stato con noi!

«Grazie a voi!»

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