Nutrinform Battery, l’app nutrizionale del Ministero

Oggi, in Good Morning Kiss Kiss, la dott. Adriana Carotenuto ha parlato di Nutrinform Battery, dando anche qualche consiglio nutrizionale.
Abbiamo parlato di un’app gratuita ufficiale del governo chiamata Nutrinform Battery, che avvisa sui valori nutrizionali. Su Radio Kiss Kiss è intervenuta la dott. Adriana Carotenuto per capirne l’efficacia.
foto pane pasta

Buongiorno dottoressa, bentornata.

«Buongiorno a voi!»

Abbiamo coperto che l’app Nutrinform Battery è tarata su un fabbisogno nutrizionale standard di 2000 calorie al giorno. Va bene per tutti questo valore o bisogna lavorarci sopra?

«2000 calorie non vanno bene per tutti, è solo un valore medio. Il nostro metabolismo varia in maniera determinante a seconda delle persone. Possiamo avere una stima del nostro fabbisogno con varie formule che si trovano anche online, che si basano sull’età, il peso, attività che svolgiamo durante il giorno. Parliamo di equazioni molto approssimative. Per conoscere il nostro metabolismo basale abbiamo due metodi. Uno un po’ più preciso che è l’impedenzometria, che ci dà il valore della massa magra. Ma per conoscere il reale metabolismo basale l’unico strumento è la calorimetria diretta. Attraverso un calco, misura ossigeno e anidride carbonica che espiriamo e inspiriamo nel giro di 20 minuti. Questo è uno strumento molto preciso.»

Adesso c’è questa app generica, basata sulle medie. Ma per raggiungere i suoi scopi è un’app utile? Si fa bene a scaricarla o no?

«Sicuramente ci dà delle indicazioni di massima che sono utili. Non tutti possiamo basarci su queste 2000 calorie. Però ci serve per capire quali sono i cibi con grassi di cui non abusare mai.»

A tal proposito, quali sono i grassi “buoni”?

«Diciamo che in un’alimentazione equilibrata i grassi non dovrebbero costituire più del 25-30% delle calorie totali. Dobbiamo quindi fare attenzione ai grassi saturi, quelli nocivi, che oltre che farci aumentare di peso, fanno accrescere i livelli di LDL.»

Facciamo qualche esempio pratico dottoressa, sa, siamo un po’ “boomer”.

«Gli alimenti ad alto contenuto di grassi saturi a cui stare molto attenti sono il burro, la panna, l’olio di palma, l’olio di cocco. I grassi mono-insaturi e poli-insaturi, invece, sono quelli “buoni”, quelli fondamentali. In Nutrinform Battery non sono presenti, ma il nostro corpo non può produrli, quindi vanno assunti. Parliamo di salmone, aringhe, noci, sgombro, sardine, olio extravergine. I grassi vanno guardati nell’etichetta.»

In chiusura, nell’etichetta generalmente non si vedono le proteine, nemmeno nell’app: non sarebbe importante sapere quante ne ingeriamo?

«Le proteine sono protagoniste. Rappresentano il 10-15% delle calorie totali. L’app è tarata più per informare su cosa fa male. Le proteine sono fondamentali per tre motivi: hanno un indice di sazietà maggiore dei grassi e dei carboidrati; frenano il processo di perdita di massa magra; e la loro digestione richiede più energie, quindi bruciamo mentre le digeriamo. Le proteine, ricordiamoci, non sono solo nel pesce, nelle uova e nella carne, ma anche i vegetariani possono mangiarne nei legumi o nella frutta secca.»

Grazie mille dottoressa!

«Grazie a voi e Kiss Kiss a tutti!»

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